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Terza pun­tata della rubrica sul mondo della comu­ni­cazione e dei media. Una car­rel­lata di seg­nalazioni di arti­coli per capire gli sce­nari nei quali si fa infor­mazione. Ancora una volta è la crisi dei media tradizion­ali a farla da padrone.

Social media: quando ci informer­emo da soli
I social media indipen­denti come Digg e Wikipedia fanno ancora rifer­i­mento a siti come il New York Times. Ma questa situ­azione non è detto che duri per sem­pre. Sec­ondo Adario Strange: “Che cosa suc­ced­erà quando smet­ter­anno di linkare e inizier­anno a scri­vere i pro­pri contenuti?”

Negli USA Inter­net supera i Quo­tid­i­ani
Gli statu­nitensi pas­sano più tempo a guardare la tv, ascoltare la radio, nav­i­gare su Inter­net e leg­gere i quo­tid­i­ani che qual­si­asi altra cosa, eccetto res­pi­rare. Così dice almeno un report del US Cen­sus Bureau. Quest’anno, l’uso di inter­net ha però super­ato il tempo ded­i­cato alla let­tura dei quo­tid­i­ani: “La gente vuole infor­mazione 24h24“

Un terzo dei gior­nal­isti arrestati era un medi­at­tivista
I paesi autori­tari provando a con­trol­lare l’informazione sul web hanno fatto aumentare senza prece­denti il numero dei gior­nal­isti arrestati. 1/3 dei quali sono blog­ger o online reporter, come riporta il Com­mit­tee to Pro­tect Jour­nal­ists. Cina e Cuba sono in testa alla classifica.

Quo­tid­i­ani: Col­las­sare e rinascere
Sec­ondo Paul Gillin, esperto di infor­ma­tion tech­nol­ogy, nei prossimi 10 anni 1/3 dei quo­tid­i­ani delle aree met­ro­pol­i­tane USA chi­ud­er­anno. “Invece di 1500 tes­tate avremo forse da 5 a 10 superquo­tid­i­ani e qualche migli­aio di siti infor­ma­tivi comu­ni­tari focal­iz­zati su pochi interessi”

Un 2007 depri­mente per gli inves­ti­menti nei media
Facendo una media tra le varie pre­vi­sioni Adver­tis­ing Age cal­cola che gli inves­ti­menti nei media crescer­anno solo del 3,6% nel 2007, poco oltre l’inflazione. “Ma il mer­cato dei media non è mai stato così grande, il che sig­nifica che ci sono alcune enormi incog­nite dietro l’angolo.“Fusioni tra media: un 2007 caldo sul fronte delle fusioni
Fusioni ed acqui­sizioni nel set­tore dei media potreb­bero aumentare l’anno prossimo. Susque­hanna Finan­cial Group è con­vinta infatti che il set­tore sia ormai maturo per dis­tribuire la pro­pria ric­chezza. I div­i­dendi riman­gono alti sia per le imp­rese dei nuovi media che per i vec­chi media e per la distribuzione.

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