feb 28

Ecosfera 02/2007

By Stefano Minguzzi rubrica Add comments

Una notiza al giorno per tutto il mese.

Change: l’ecologia dei gesti quotidiani

L’obiettivo della cam­pagna “Change, sei tu che con­trolli i cam­bi­a­menti cli­matici” è quello di coin­vol­gere in prima per­sona i cit­ta­dini nella tutela dell’ambiente attra­verso una cam­pagna di infor­mazione sui gesti quo­tid­i­ani che con­tribuis­cono alla lotta al cam­bi­a­mento cli­matico.  “Una delle sfide per quanto con­cerne l’energia — ha detto l’assessore all’ambiente Zaratti– è quella di fare di più con meno e in questa log­ica i com­por­ta­menti dei cit­ta­dini sono fon­da­men­tali. Speg­nere i dis­pos­i­tivi inutili, abbas­sare i con­sumi, ridurre i rifiuti e uti­liz­zare in maniera razionale i mezzi di trasporto sono azioni alla por­tata di tutti che hanno il van­tag­gio di coni­u­gare il risparmio eco­nom­ico con la tutela dell’ambiente”. La cam­pagna sarà arti­co­lata in quat­tro sezioni infor­ma­tive “abbassa, spegni, riduci e cam­mina”, in cui ver­ranno for­niti con­sigli su come risparmi­are ener­gia, ridurre le emis­sioni di gas serra e la pro­duzione di rifiuti nell’ambiente.

Arrivano i nuovi motori a idrogeno

I nuovi pro­totipi di motore a com­bus­tione interna a idrogeno (HyICE) hanno per­for­mance all’altezza degli attuali motori diesel, ma sono meno inquinanti sec­ondo la Com­mis­sione euro­pea. E’ il risul­tato di un prog­etto UE che ha coin­volto Ger­ma­nia, Svezia, Fran­cia e Aus­tria, che ha messo a punto la nuova tec­nolo­gia di motori all’idrogeno di nuova gen­er­azione. I nuovi motori si annun­ciano con­cor­ren­ziali in ter­mini di per­for­mance e di costi rispetto agli altri sis­temi di propul­sione. “Il prog­etto HyICE — ha dichiarato il com­mis­sario alla Scienza e Ricerca, Janez Potoc­nik — illus­tra in modo chiaro il ruolo che la ricerca euro­pea può svol­gere per ridurre la nos­tra dipen­denza nei con­fronti dei com­bustibili fossili”.

Sovrap­prezzo facolta­tivo per com­pen­sare l’inquinamento aereo

Par­liamo dei cosid­detti “com­pen­sa­tions tick­ets” (sovrap­prezzi di com­pen­sazione) che alcune com­pag­nie aeree offrono ai passeg­geri dei loro voli. Chi vuole (solo chi vuole) può pagare sul prezzo del bigli­etto nor­male un sovrap­prezzo che cor­risponde, più o meno, alla quan­tità di cherosene che verrà bru­ci­ata e dis­persa nell’atmosfera per trasportarlo nel viag­gio aereo. Si tratta di somme ridotte, ma non pro­prio insignif­i­canti (per esem­pio per un volo transat­lantico una set­tan­tina di euro) le quali ven­gono trasferite poi dalle com­pag­nie aeree a enti o orga­niz­zazioni che si occu­pano di ricerca e di lotta con­tro l’inquinamento, oppure di prog­etti di sviluppo nei paesi più arretrati.

Treni gratis per chi prenota sog­giorni in ecostrutture

Tren­i­talia e Legam­bi­ente hanno fir­mato un pro­to­collo d’intesa che con­sente di viag­giare gratis in treno se si prenota almeno una set­ti­mana in una strut­tura ricettiva “eco­log­ica”. La scelta ambi­en­tale nasce gi? dalla scelta del mezzo: chi aderisce all’iniziativa com­in­cia la sua vacanza con il rispetto dell’ambiente. L’accordo ? valido su tutto il ter­ri­to­rio nazionale, per chi prenota una set­ti­mana in mezza pen­sione in una delle strut­ture scelte da Lebam­bi­ente. Il prezzo del bigli­etto, tar­iffa di sec­onda classe per Eurostar e region­ali, verr? rim­bor­sato dal gestore della strut­tura. Legam­bi­ente tur­ismo ha selezion­ato gli alberghi che si impeg­nano nella difesa dell’ambiente rispon­dendo a deter­mi­nate carat­ter­is­tiche che vanno dal risparmio ener­getico all’uso respon­s­abile dell’acqua alla pre­senza di prodotti tipici nei men?. Le strut­ture ricettive che hanno al momento ader­ito sono 33, dall’isola D’Elba a Rim­ini e Ric­cione. L’elenco com­pleto ? con­sulta­bile sul sito www.legambienteturismo.it, l’offerta ? val­ida tutti i giorni fino al 30 set­tem­bre. Gli alberghi met­ter­anno a dis­po­sizione anche biciclette.

Verso una Mobil­ità democratica?

Due inter­venti di impor­tanti futuri espo­nenti del Par­tito Demo­c­ra­tico fanno sper­are che questa forza si assumer? l’onere e l’onore di rap­p­re­sentare la domanda di sosteni­bilit? che proviene dal basso. Michele Meta pone come un obi­et­tivo politico il riconosci­mento del diritto alla mobilit? “con­fortev­ole, effi­ciente, ambi­en­tal­mente sosteni­bile”. Il pres­i­dente della com­mis­sione Trasporti di Mon­tecito­rio Michele Meta, nel corso di un sem­i­nario dei par­la­men­tari dell’Ulivo dal titolo ’10 anni dopo Kyoto: quali strate­gie per il futuro del pianeta?’, rib­adisce che invece di “una riduzione dell’incidenza fis­cale sui prodotti petro­lif­eri si potrebbe des­tinare la parte di Iva sulle accise ad un Fondo nazionale per i trasporti e ad alcune mis­ure di carat­tere nazionale”. Solo pochi giorni prima, dalle colonne de L’Unit?, l’ex min­istro dell’Ambiente Edo Ronchi, ora in quota DS, aveva pro­posto: una car­bon tax per il set­tore dei trasporti, l’impegno per pro­durre auto a bassis­simi con­sumi, stop al car­bone nelle cen­trali elet­triche e quota obbli­ga­to­ria per le energie rin­nov­abili da ripar­tire tra le regioni, pre­miando quelle piu’ vir­tu­ose. In Italia “sarebbe bene provare a rompere gli schiera­menti pas­sati e puntare a costru­ire un ampio accordo sull’effettivo ed ele­vato liv­ello di pri­orita’ polit­ica del cam­bi­a­mento cli­matico”. LA pro­posta di Ronchi ? di “sta­bilire una quota, obbli­ga­to­ria e con­sis­tente, di biodiesel per i mezzi pub­blici. Sta­bilire che tutti i nuovi auto­bus siano ali­men­tati a metano o con bio­car­bu­ranti. Sta­bilire che ogni vei­colo a motore sia for­nito di un cer­ti­fi­cato ripor­tante le emis­sioni di CO2 per km, per conoscere le emis­sioni di gas serra prodotte ogni mese”. Andrebbe introdotta, pros­egue, “una car­bon tax almeno nel set­tore dei trasporti, pro­porzion­ata alle emis­sioni di CO2, i cui introiti dovreb­bero essere des­ti­nati ad incre­mentare gli inter­venti per la mobilita’ sosteni­bile”. Si potrebbe, osserva il vice pres­i­dente della com­mis­sione Ambi­ente al Sen­ato, avviare con “l’industria auto­mo­bilis­tica un prog­etto per pro­durre un’auto a bassis­simi con­sumi, almeno 50 km con un litro, con emis­sioni di CO2 infe­ri­ori di circa il 75% rispetto alla media di quelle cir­colanti”. Nel set­tore dell’energia elet­trica, sec­on­odo Ronchi, vanno affrontati due prob­lemi: un aumento troppo ele­vato dei con­sumi elet­trici e una crescita troppo lenta delle fonti rin­nov­abili. E andrebbe riv­isto “l’aumento in corso, e pro­gram­mato per i prossimi anni, della quota di car­bone imp­ie­gato per pro­durre elettricita’”.

Parigi approva il piano della mobilit?: –40% in 13 anni

Ridurre del 40% la cir­co­lazione auto­mo­bilis­tica nel cen­tro di Parigi, aumentare i trasporti pub­blici del 30% ed offrire 20.600 bici­clette (su 14.501 stazioni) ad uso gra­tu­ito per spostarsi all’interno della citt? sono alcuni dei prin­ci­pali obi­et­tivi da com­piersi entro il 2020 del pro­gramma traf­fico per l’ambiente del sin­daco di Parigi, il social­ista Bertrand Dela­noe, approvato questa sera dal con­siglio comu­nale della cap­i­tale. Il prog­etto prevede nuove cor­sie pri­or­i­tarie per auto­bus e bici­clette, la chiusura del lun­gosenna alle auto, quartieri con lim­ite di velocit? a 30 chilometri l’ora, mar­ci­apiedi pi? grandi, una cor­sia ris­er­vata a taxi e auto per le emer­genze sul rac­cordo che cir­conda la cap­i­tale ed inoltre la pro­posta di una navetta flu­viale. Per miglio­rare i col­lega­menti tra ban­lieue e cen­tro il prog­etto prevede il pro­l­unga­mento delle linee di auto­bus, met­ro­pol­i­tane e della Rer B.

Roma multa con le telecamere

E’ entrata in vig­ore l’ordinanza del sin­daco Wal­ter Vel­troni, che in fun­zione dei poteri spe­ciali con­fer­it­igli, autor­izza la con­travven­zione per divi­eto di sosta attra­verso le tele­camere. Dalla cen­trale oper­a­tiva dei vig­ili urbani con­troller­anno le auto parcheg­giate in sosta vietata e, tramite lo zoom delle tele­camere potranno anno­tare la targa e subito dopo emet­tere il ver­bale per 74 euro di multa. Le tele­camere sono una quar­an­tina e sono quelle instal­late in occa­sione del Giu­bileo per motivi di sicurezza. L’Atac ne ha con­cesso l’utilizzo ai vig­ili urbani, che pos­sono gestirle diret­ta­mente. Le apparec­chia­ture sono sis­te­m­ate in gran parte nel cen­tro della citt?, ma anche in zone per­iferiche. A queste se ne aggiun­gono altre 50 gi? instal­late in alcune gal­lerie della citt?.

Pec­o­raro Scanio: “Lib­er­al­iz­zare la dis­tribuzione del metano”

Lib­er­al­iz­zare e con­sen­tire alle aziende pub­bliche di trasporto di affittare o acquistare in leas­ing i nuovi mezzi. “E’ nec­es­sario inve­stire sul metano — ha detto, incon­trando a Torino espo­nenti di Legam­bi­ente, Fiom e del comi­tato tori­nese Largo respiro — men­tre si pros­egue nelle direzione delle auto a idrogeno. Serve una lib­er­al­iz­zazione affinch? sia arric­chita la rete di dis­tribuzione del metano per auto­trazione, ma con­tem­po­ranea­mente occorre che la Snam pro­d­uca un tipo di metano pronto all’uso perch? quello attuale ? troppo umido e va sot­to­posto a ess­ic­cazione”. Pec­o­raro Scanio pro­pone anche di cam­biare la norma del Codice dei trasporti “che vieta — ha osser­vato — alle aziende pub­bliche di affittare o acquistare in leas­ing i nuovi mezzi. Occorre anche favorire e ren­dere pi? facili e acces­si­bili l’utilizzo del car-sharing e dei taxi collettivi”.

Pedonal­iz­zare il cen­tro di Roma si pu?

Una serie di inter­venti che cam­bier­anno com­ple­ta­mente il volto del Tri­dente nell’arco di tre anni. “L’intervento pi? impor­tante — spiega Vel­troni — e’ il parcheg­gio del Pin­cio: la gara verr? indetta a marzo 2007, i lavori inizier­anno a giugno di quest’anno e la fine e’ pre­vista per il dicem­bre 2009″. A via Toma­celli e via Con­dotti, dove ver­ranno allargati i mar­ci­apiedi e risis­tem­ata la pavi­men­tazione, i lavori inizier­anno a marzo e fini­ranno a feb­braio 2008. Per piazza Augusto Imper­a­tore, il cal­en­dario prevede l’avvio dei sondaggi architet­tonici a luglio 2007, l’inizio dei lavori a luglio 2008 e la fine a luglio 2009. “Il cen­tro storico — ha detto Vel­troni — verr? cos? lib­er­ato dalle lamiere delle mac­chine”. Per le auto ci sar? il parcheg­giodel Pin­cio, 719 posti, di cui il 10 per cento des­ti­nato allaro­tazione. “Sar? una serie di inter­venti organici — ha spie­gato Moras­sut che hanno come obi­et­tivo la pedonal­iz­zazione inte­grale del Tri­dente. Per gli inter­venti del Tri­dente sti­amo cer­cando anche di coin­vol­gere un architetto di chiara fama”. Tutta l’opera di riqual­i­fi­cazione dell’area avr? un costo di circa 200 mil­ioni: 10 per la risis­temazione del Tri­dente, 10 per le altre strade di con­nes­sione, 25 mil­ioni per il sot­topasso dell’Ara Pacis, 17 per piazza Augusto Imperatore.

Il biodiesel europeo salva le citt?

L’incentivazione nell’Unione Euro­pea delle colti­vazioni des­ti­nate alla pro­duzione di bio­car­bu­ranti in grado di sos­ti­tuire i com­bustibili fos­sili con la riduzione delle emis­sioni di gas a effetto serra ‘salva’ le citt? ital­iane dallo smog e le foreste vergini dal dis­bosca­mento. E quanto afferma la Coldiretti nel com­mentare l’allarme sul pro­gres­sivo dis­bosca­mento di intere foreste vergini in Indone­sia, Male­sia e Cina, deter­mi­nato dall’espansione delle pianta­gioni di palma da olio per sod­dis­fare la cres­cente domanda di bio­car­bu­ranti dell’Unione Euro­pea. Con l’alimentazione delle auto a biodiesel ? pos­si­bile — sot­to­linea la Coldiretti — ridurre dell’80 per cento le emis­sioni di idro­car­buri e poli­ci­clici aro­matici e del 50 per cento quelli di par­ti­co­lato e polveri sot­tili, prin­ci­pali respon­s­abili dello smog in citt? e dei rischi per la salute in coerenza con gli obi­et­tivi fis­sati dal pro­to­collo di Kyoto. L’importazione di olio di palma oltre ai prob­lemi causati alla bio­di­ver­sit?, all’ambiente e al pae­sag­gio provoca per­al­tro un con­sumo aggiun­tivo di ener­gia per il trasporto e un inquina­mento che in parte van­i­fica gli obi­et­tivi pre­fis­sati. In Italia invece la recente firma dell’accordo quadro di fil­iera per lo sviluppo di energie rin­nov­abili rap­p­re­senta un sig­ni­fica­tivo passo in avanti che con­sen­tir? per il 2007 la colti­vazione di semi oleosi a fini ener­getici, come colza e gira­sole, per 70mila ettari di ter­reno dai quali ? pos­si­bile ottenere circa 70mila ton­nel­late di biodiesel da inte­grare nel nor­male car­bu­rante con la garanzia dell’autonomia ener­get­ica per ven­tim­ila chilometri all’anno a tre mil­ioni e mezzo di auto. La super­fi­cie colti­vata sar? incre­men­tata negli anni suc­ces­sivi a 180mila ettari nel 2008 e a 240mila ettari nel 2009 con la prospet­tiva di aumentare entro il 2020 la pro­porzione di uti­lizzo fino al 10 per cento.

con­di­vidi
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • Digg
  • Ping.fm
  • Technorati
  • PDF

Arti­coli simili

No Responses to “Ecosfera 02/2007”

  1. In ver­ità non avevo finito :-P suvvia un paio di cose a Roma si sono messe in campo, ma chi­ud­ere i lun­gote­vere alle auto non è pos­si­bile. Salvo non schierando l’esercito.

  2. semmelweis scrive:

    haha! ottimo il con­fronto tra le due città! ver­rebbe da pian­gere, se non fosse da strap­parsi i capelli!

preload preload preload