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MARI di Francesca LeporiDopo il pos­i­tivo riscon­tro ottenuto durante il primo evento d’arte, nell’ambito del prog­etto INFISSI, ded­i­cato ai lavori della gio­vane artista Valentina Carini e accom­pa­g­nato da una per­for­mance della bal­le­rina Kyralesa Claire Wiley e da un dj-set live della for­mazione dei Töner, l’Associazione Cul­tur­ale Esthia pre­senta il sec­ondo di una serie di eventi di arte con­tem­po­ranea del prog­etto INFISSI che inau­gur­erà l’Associazione Cul­tur­ale Esthia mer­coledì 3 otto­bre 2007 alle ore 19,00 in Via San Francesco di Sales, 1c e che vedrà alternarsi gio­vani artisti, per­form­ers e musicisti.

All’interno di un pic­colo ex-capannone indus­tri­ale, un tempo fab­brica di infissi, oggi lab­o­ra­to­rio arti­gianale e stu­dio d’artista, verrà pre­sen­tato Mari, prog­etto di fotografia della gio­vane artista Francesca Lepori.

L’evento sarà inoltre accom­pa­g­nato da un com­mento sonoro di musica elet­tron­ica ambi­ent com­posto apposi­ta­mente per il prog­etto dal gio­vane musicista Andrea Buratta aka Nihil e da let­ture di poe­sie e brani di prosa ese­guite dall’attrice Micaela Peron.

INFISSI

pre­senta

FRANCESCA LEPORI a cura dell’Associazione Cul­tur­ale ESTHI­AIN­AU­GU­RAZIONE­Mer­coledì 3 otto­bre 2007 ore 19,00

3 – 7 otto­bre 2007

Via San Francesco di Sales, 1c, Roma

Invito MARI

Il prog­etto INFISSI, ideato dall’Associazione Cul­tur­ale ESTHIA, mer­coledì 3 otto­bre alle ore 19,00 inau­gura, nella sua sede in via San Francesco di Sales 1c, la prima per­son­ale ital­iana della gio­vane artista Francesca Lepori.

ESTHIA intende così dare seguito al suo prog­etto di eventi artis­tici che vedrà alternarsi gio­vani artisti, per­form­ers e musicisti, all’interno della sug­ges­tiva cor­nice di una ex-fabbrica dove si pro­duce­vano infissi, oggi bot­tega di faleg­name­ria e stu­dio d’artista.L’incontro for­tu­ito con una barca abban­do­nata in una spi­ag­gia, una serie di scatti ad una super­fi­cie seg­nata dal tempo, ver­nice, stuc­chi, crepe, voci che rac­con­tano con­tem­po­ranea­mente sto­rie di un pas­sag­gio per mare, di un approdo verso nuove sper­anze, di un dram­matico naufra­gio. Il lavoro di Francesca Lep­ori, Mari, si com­pone di una serie di fotografie ai par­ti­co­lari di una bar­che­tta ormai inuti­liz­zata. Ricom­poste solo in un sec­ondo momento dall’artista, esse ci con­ducono in un viag­gio attra­verso i fram­menti di dif­fer­enti sto­rie ambi­en­tate tra pae­saggi ora sur­re­ali, ora dram­matici, scritte attra­verso i pro­fondi segni incisi da molteplici pas­saggi in mare. Gli scatti di Francesca Lep­ori ci osser­vano, ci inter­rogano, come se ci trovas­simo di fronte ai primi piani dei par­ti­co­lari di un volto seg­nato dai pas­saggi del tempo. Ci chiedono di ricostru­ire i tas­selli della loro sto­ria attra­verso la nos­tra immag­i­nazione, di com­ple­tarne il senso attra­verso la nos­tra per­son­ale storia.Il mare diventa sim­bolo di un pas­sag­gio, di numerosi pas­saggi, di un’evoluzione, dove le onde, attra­verso il loro movi­mento, sem­brano par­lare di vita, di trasfor­mazione nell’inesorabile suc­ced­ersi degli eventi. Dove il naufra­gio di una barca ormai abban­do­nata su una spi­ag­gia ci richiama al senso della morte, intesa tut­tavia come finale mon­tag­gio di fram­menti di sto­rie, appar­ente­mente lon­tane l’una dall’altra, ma che una volta rimesse insieme, vanno a ricom­porre il senso di un’intera vita fatta della mate­ria incon­sis­tente dei sogni, degli approdi agog­nati, delle sper­anze a volte deluse, delle improvvise cadute e delle inaspet­tate rinascite.La musica di Andrea Buratta aka Nihil, com­posta apposi­ta­mente per questo prog­etto, farà da ide­ale sfondo alle molteplici sto­rie rac­con­tate dal suc­ced­ersi degli scatti di Francesca Lep­ori, così come ai volti di immi­grati, fotografati dalla stessa artista, che saranno proi­et­tati in un video durante l’inaugurazione, quasi a voler com­pletare con i loro occhi inter­roga­tori il senso di quelle crepe, di quegli stuc­chi, di quei segni deposi­tati sulla super­fi­cie di quella bar­che­tta, sopravvis­suta a chissà quali pas­saggi per mare.Attraverso la voce dell’attrice Micaela Peron quegli stessi volti sem­br­eranno pren­dere la parola uno ad uno a nar­rarci le diverse sto­rie di un infinito pas­sag­gio. L’ Asso­ci­azione Cul­tur­ale ESTHIA opera alla Casa Inter­nazionale delle Donne da circa dieci anni. Iniziata come lab­o­ra­to­rio di faleg­name­ria, si è affer­mata nel tempo come fucina di corsi di brico­lage, di idee, creazioni, inno­vazioni tutte al fem­minile, impeg­nan­dosi nel tempo sui diversi fronti che ani­mano la rif­les­sione delle sue pro­motrici, Christina Heger, Patri­cia Carmo e Letizia Tavani quali l’installazione artis­tica (non più solo in legno), l’illustrazione, la fotografia, la grafica, il mondo del web.

Per even­tu­ali infor­mazioni riv­ol­gersi a:
Asso­ci­azione Cul­tur­ale ESTHIA
Via San Francesco di Sales, 1c, 00165 Roma
tel. 06–97613311
email info@esthia.net
www.esthia.net


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