pubblicato il 05 Gennaio 2002 · 2,789 letture
Gotan Project: La Revancha del Tango
di Daniele Tavani
È già un annetto che gli amanti della club culture sentono parlare del progetto Gotan, di quella gustosa mistura tra tango argentino e elettronica alla francese. Dopo essere stati compilati un po’ da chiunque, finalmente i Gotan Project pubblicano il loro primo album.
| GENERE: | TANGO, ELECTRONICA |
| LINK: | np |
| TRACK LISTING: | 01. QUEREMOS PAZ – 02. EPOCA - 03. CHUCAS REVENGE – 04. TRIPTICO – 05. SANTA MARIA (DE BUEN AYRE) – 06. UNA MUSICA BRUTAL – 07. EL CAPITALISMO FORANEO – 08. LAST TANGO IN PARIS – 09. LA DEL RUSO – 10. VUELVO AR SUR |
| BRANO MIGLIORE: | Triptico, Santa Maria (de Buen Ayre) |
| VOTO: | 9 |
| DISCOGRAFIA: | 2001: La Revancha del Tango |
Il trio di produttori-dj Philippe Cohen Solal, Christhoper Mueller e Eduardo Makaroff, mette insieme un piccolo gruppo di musicisti d’eccezione: la voce di Cristina Villalonga, il violino di Pierre Blancahrd, il bandoneon di Olivier Manoury e soprattutto lo straordinario pianoforte di Gustavo Beytelmann, argentino ultrasessantenne esiliato nella capitale francese ai tempi delle dittature dei desaparecidos.
Gotan Project (come é facile intuire, “gotan” é un’anagramma di “tango”, cosí come si usa nella tradizione argentina e, da qualche tempo a questa parte, anche nello slang giovanile francese) presentano dieci brani intensi e pieni di sensualitá, in cui i campionamenti e i bassi elettronici interagiscono sapientemente con gli strumenti suonati. Brani storici come “Vuelvo ar Sur” di Astor Piazzolla, o come “Last Tango in Paris”, il tema della colonna sonora del film di Bertolucci, composto da Gato Barbieri, stanno al fianco di composizioni originali di grande pregio, come “Triptico” o la milonga “Santa Maria”, o “El Capitalismo Foraneo”. E i Gotan non dimenticano coloro che li hanno aiutati a far conoscere la loro musica: in “Chungás Revenge”, tra i cavalieri della rivincita del tango vengono citati anche Kruder & Dorfmeister, Gilles Peterson, che un anno e mezzo fa inseriva un loro brano nella compilation “Worldwide”, e i vecchi amici Thievery Corporation.
In tutto il lavoro l’elettronica non tradisce mai lo spirito del tango, non gli si sovrappone mai: suoni di tendenza curatissimi e ammiccanti al gusto della club culture attuale sono la base ideale per le fughe del bandoneon, le improvvisazioni del pianoforte, le svisate del violino o la calda voce della Villalonga. La produzione é davvero attenta a non uscire mai dalle righe, a trovare l’equilibrio necessario a far sí che “La Revancha del Tango” sia uno dei dischi migliori dell’anno.













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