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A Bolzaneto una pagina nerissima, l’Italia è ancora una democrazia?

di Stefano Minguzzi · 15 Luglio 2008

comunicato stampa

Un totale di “soli” 24 anni di pene per i maltrattamenti fisici e morali inflitti ai detenuti nella caserma di Bolzaneto è certamente poco, ma intanto il tribunale ha condannato 15 persone, fra agenti e personale sanitario, confermando che in quella caserma è stata scritta una delle pagine più nere nella storia recente delle nostre forze dell’ordine. Quel che emerge e spaventa è come il nostro paese considera le violazioni dei diritti fondamentali: un reato lieve e destinato alla prescrizione per i tribunali, niente di rilevante per la politica, incapace in questi anni di approvare una legge sulla tortura e di sospendere dal servizio i funzionari (spesso addirittura promossi!) imputati nei processi seguiti al G8 di Genova. A Bolzaneto furono commessi abusi inaccettabili: i maltrattamenti dei detenuti sono del tutto incompatibili con una democrazia. In questi anni è stato favorito in modo irresponsabile un clima di impunità. Alle forze politiche e al parlamento chiediamo: l’Italia è ancora una democrazia?

COMITATO VERITA’ E GIUSTIZIA PER GENOVA

info@veritagiustizia.it
www.veritagiustizia.it

aAAAAA
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Commenti

  • di Claudia (15.07.2008 alle 09:37) Claudia Identicon Icon

    Non ho molto da commentare o da aggiungere, desidero solo che a sottoscrivere il comunicato ci sia anche il mio nome.
    Claudia

  • di Stefano Minguzzi (15.07.2008 alle 13:14) Stefano Minguzzi Identicon Icon

    DICHIARAZIONE DI AMNESTY INTERNATIONAL SULLE CONCLUSIONI DEL PROCESSO PER I FATTI DI BOLZANETO

    Amnesty International ha apprezzato il fatto che la giustizia italiana abbia riconosciuto, in primo grado, le responsabilita’ di funzionari dello Stato per le brutalita’ commesse nel luglio 2001 all’interno della caserma di Bolzaneto.

    Amnesty International sottolinea come, a causa della mancanza di uno specifico reato di tortura nel codice penale italiano, nessuna persona sotto processo abbia potuto essere imputata di tale crimine.

    L’organizzazione ricorda come tale mancanza abbia imposto ai procuratori nel processo sui fatti di Bolzaneto di descrivere una realta’ ‘di oggettiva vessazione nei confronti di tutti i detenuti e per tutto il periodo della loro permanenza presso il sito’ avendo a disposizione, per perseguire i colpevoli, unicamente reati ordinari, in quanto tali colpiti da prescrizione.

  • di silvia (15.07.2008 alle 15:26) silvia Identicon Icon

    Ho solo un commento e uso le parole di Ascanio Celestini:
    “La divisa non si processa”.

    http://www.youtube.com/watch?v=MjzpljP9v-o

  • di Stefano Minguzzi (16.07.2008 alle 09:05) Stefano Minguzzi Identicon Icon

    Bolzaneto, ambiguità di una sentenza
    Vittorio Agnoletto

    Il verdetto su quanto accaduto alla caserma genovese durante il G8 del 2001 è indecente: il tribunale conferma le violenze da parte delle forze dell’ordine però elimina tutte le aggravanti su questi reati
    http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=8546

  • di Stefano Minguzzi (16.07.2008 alle 09:13) Stefano Minguzzi Identicon Icon

    Genova, la sentenza per Bolzaneto
    così si sono arresi i giudici ciechi
    La mitezza della decisione per i fatti del G8 ha sorpreso. In mancanza di un reato ad hoc (quello di torture) i pm chiedevano un segno di attenzione contro gli abusi. Ma la Corte non ha voluto darlo di G. D’AVANZO
    http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1251460.html

  • di Stefano Minguzzi (18.07.2008 alle 15:13) Stefano Minguzzi Identicon Icon

    http://www.guardian.co.uk/world/2008/jul/17/italy.g8

  • di Simone (21.07.2008 alle 09:46) Simone Identicon Icon

    Queste sono cose che appartengono a quell’abisso di squallido orrore che ci circonda e che ogni giorno di piu’ ci affossa nel mare putrido della stanchezza disillusa.

    Voi che quotidianamente pare che insistete nello sperare in qualcosa se per caso avete nascosta da qualche parte una pozione, un fluido che riaccende il fuoco di una qualche passione politica e vitale, se magari me ne fate avere un solo soffio, che mi svegli un po’ perche’ di dormire inizio ad essere un po’ stanco.

    Qualcuno mi suggeriva che bisognerebbe sempre essere ubriachi di vino di virtu’ e di poesia e che durante il caldo abbraccio dell’estate sarebbe opportuno svegiarsi dopo sonni ubriachi sulla spiaggia ancora preda di qualche spirito vitale, e invece no, intorno a me vedo continuamente dissolversi ogni speranza, ed il vino produce solo logoramento del fisico gia’ provato.

    Scusate lo sfogo, ma ne avevo un po’ voglia.