pubblicato il 22 Aprile 2005 · 3,002 letture
Brevetti, si specula sulle epidemie
di Stefano Minguzzi
Mentre il mondo si strugge per l’eutanasia alla sig.ra Schiavo (che non conosco e quindi chiamo per cognome) e resta con il fiato sospeso per la malattia del Papa non si ferma la macchina per far soldi della brevettazione farmaceutica.
Recentemente l’India aveva dovuto capitolare e smettere di produrre farmaci a basso costo per curare malattie mortali che affliggono gran parte del Sud del mondo. Questa “vittoria” delle multinazionali farmaceutiche Nordamericane ed Europee ora si completa con un altro incredibile successo che spedira’ le quotazioni in alto.
Il 30 agosto 2003 i produttori di farmaci presenti nel WTO avevano stabilito una scadenza per trovare un accordo che emendasse l’accordo sui brevetti in modo da permettere di aggirarlo in caso di bisogno (ad esempio in caso di epidemia come successo in USA con l’antrace, ma non in Africa con l’AIDS).
La scadenza era il 31 marzo 2005. “Purtroppo” non si e’ riusciti a trovare un modo per emendare il TRIPS (Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights) o meglio non si e’ riusciti a trovare il modo di tradurre la proposta in emendamento. Forse perche’ il TRIPS e’ stato fatto per NON permettere questo genere di accordi. (TRIPS Public Health Amendment Deadline Missed).
Per comprendere appieno la strategia che sta dietro questa situazione va osservato con attenzione cosa sta accadendo in Centroamerica. L’accordo per il “libero” mercato tra USA e 5 stati dell’area piu’ la Repubblica Dominicana firmato un anno fa (in aperta violazione del WTO che e’ contrario agli accordi bilaterali) non e’ ancora stato ancora ratificato dal Congresso. Uno dei punti caldi e’ proprio la brevettazione farmaceutica. (Drug Patents Still At Issue In U.S.-Central America Trade Deal)
L’industria farmaceutica USA ha commentato che il fallimento dell’accordo di libero mercato tra USA, Rep. Dominicana ed i 5 paesi centroamericani (DR-CAFTA) potrebbe avere conseguenze pesanti sullo sviluppo del libero mercato ed essere in contrasto con quanto previsto dagli accordi WTO.
Il che e’ il colmo dell’assurdo. Da un lato si fanno accordi bilaterali in contrasto al WTO, dall’altro si fa fallire dentro il WTO qualsiasi tentativo di accordo che limiti una interpretazioni puramente finanziaria del diritto alla salute ed infine ci si richiama proprio agli accordi del WTO per far approvare una violazione dello stesso.
TRIPS Public Health Amendment Deadline Missed
Drug Patents Still At...al America Trade Deal













Commenti
1 commento per il momento.
“Il 26 dicembre 2004, il giorno dello tsunami, il governo indiano
ha presentato un decreto sui brevetti, che abbiamo chiamato
legge tsunami, perche’ minaccia di buttar giu’ l’intera struttura
della sicurezza alimentare e della salute, che abbiamo costruito
con cura e democraticamente dal tempo dell’indipendenza, creando
monopoli di brevetti sui semi e sui medicinali.”