pubblicato il 14 Aprile 2005 · 2,270 letture
Il sud del mondo chiede trasparenza sulla proprietŕ intellettuale
di Stefano Minguzzi
Il WIPO (Organizzazione mondiale sulla proprieta’ intellettuale) tra trasparenza e protezionismo. Dopo 3 giorni di confronto e scontro tra peasi in via di sviluppo e industrializzati si e’ deciso di rimandare tutto a giugno.
Anche il mondo scientifico inizia ad interrogarsi sulla questione del progresso o meglio dello sviluppo sostenibile. Secondo Carlos Maria Correa di SciDev.net la proprieta’ intellettuale non garantisce un adeguato supporto allo sviluppo ed anzi puo’ rappresentare un vero e proprio ostacolo (How intellectual property rights can obstruct progress). Il ragionamento e’ semplice quanto ficcante: i limiti imposti da copyright e brevetti stanno costruendo un vero e proprio muro che esclude i paesi in via di sviluppo dall’accesso e dai benefici delle nuove tecnologie. Un muro che giorno dopo giorno diventa piu’ alto e minaccioso del piu’ celebre protezionismo agricolo di Unione Europea e USA.
Non e’ un caso che proprio sulla questione della brevettazione si stia combattendo una vera e propria guerra al WIPO, cioe’ l’organizzazione mondiale che si occupa di proprieta’ intellettuale. Andrea Glorioso su Punto Informatico sottolinea come sia in corso un’azione di lobby per impedire che il WIPO diventi piu’ trasparente e quindi possa diventare uno strumento in grado di garantire le liberta’ civili e digitali (Un’agenda per lo sviluppo: battaglia al WIPO). Anche l’osservatorio internazionale IP Watch ha seguito i lavori al WIPO (Nations Clash On Future Of WIPO Development Agenda). I paesi in via di sviluppo e quelli industrializzati si sono scontrati sul dare o meno maggiori poteri all’organizzazione sulla proprieta’ intellettuale per meglio rispondere ai bisogni del Sud del mondo. Dopo 3 giorni di discussione i paesi in via di sviluppo hanno proposto di trasformare il WIPO in una agenzia in stile ONU. Su questa proposta i lavori sono stati aggiornati (WIPO Development Agenda Talks Move Ahead) ad una successiva analisi: il compromesso e’ stato quello di diluire la discussione in altri 2 meeting (a giugno ed a luglio).
Anche le ONG sostengono le ragioni dei paesi in via di sviluppo presenti nel WIPO (Non-Profits, Industry Offer Views On WIPO Development Agenda) e si sono incontrate con il settore privato, solitamente sul lato opposto della barricata. Alla fine si e’ riuscito ad ottenere di dare mandato all’Assemblea Generale del WIPO per sostenere la proposta di maggiore trasparenza di Argentina e Brasile.













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Reform Debate Trips Up WIPO Development Aid Meeting
Members of the World Intellectual Property Organisation (WIPO) on Friday failed to agree on the proper role for a permanent committee on technical cooperation that could impact larger efforts by some to reform WIPO toward development issues.
Debate focused on a proposal by developed countries (drafted by Canada) to broaden the scope of the existing permanent committee on cooperation for development related to intellectual property (PCIPD)….