pubblicato il 30 Giugno 2005 · 3,004 letture
No ai brevetti software!
di Matteo Cavo
No ai brevetti software! Sotto la pressione del sistema dei brevetti e dei potenti lobbisti dell’industria, l’unione europea sta per commettere un grosso sbaglio: permettere il passaggio di una legge che renda legale i brevetti software.
Se questo dovesse accadere, il prezzo da pagare sara’ altissimo. L’industria europea del software cadra’ in mano a estorsori senza scrupoli. Un cartello di grosse compagnie distruggera’ i competitori piu’ piccoli. Di conseguenza, pagheremo tutti piu’ soldi per software meno sicuro e di minor qualita’. Voi personalmente, i vostri affari, la vostra azienda, il vostro governo, voi tutti.
Ve ne accorgerete quando arrivera’ il conto.Quando qualcuno penetrerà nel vostro computer, quando le vostre e-mail verranno lette, e quando verranno rubati i dati di accesso al vostro conto in banca. Quando il vostro computer si blocchera’ regolarmente. Quando lo spam non si fermera’. Quando i prezzi saliranno e le ditte chiuderanno. Quando dipendenti perderanno il proprio lavoro.
“E’ molto probabile che i brevetti sul software, pratica comune negli Stati Uniti e sul punto di essere legalizzati in Europa, possano frenare l’innovazione. L’Europa ha ancora la facolta’ di cambiare questo corso” (Ricerca Deutsche Bank)
Senza i brevetti sul software l’Europa potrebbe mantenere bassi i costi, stimolare l’innovazione, migliorare la sicurezza e creare posti di lavoro. Grazie a Linux e al software open-source, l’Europa ha la possibilita’ di ottenere l’indipendenza da Microsoft e da altre grandi aziende americane. Tuttavia, se l’Unione Europea dovesse approvare i brevetti software, sara’ l’inizio della fine per Linux. Ma non solo per Linux, che e’ solamente l’esempio di maggior spicco.
Su questa pagina web, potrete apprendere in modo semplice questo problema.Sara’ possibile leggere cosa si puo’ ancora fare affinche’ i politici non permettano che l’Europa si danneggi da sola. Combattiamo per cio’ che e’ giusto, altrimenti il nostro benessere e alcune nostre liberta’ saranno a rischio.













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