pubblicato il 30 Giugno 2005 · 3,113 letture
Philip Morris
di Matteo Cavo
Philip Morris e’ tra le maggiori produttrici di caffe’ e cacao. Con Nestle’, Procter&Gamble e Sara Lee è complice delle gravi condizioni di sfruttamento e poverta’ in cui versano milioni di contadini nel Sud del Mondo.
Recentemente si e’ battuta insieme a Nestlè-Rowntree, Unilever, Fuji Oil ed altri, e ha ottenuto dalla UE il permesso di sostituire con grassi meno costosi una parte del burro di cacao presente per norma nel cioccolato. Questa misura danneggera’ l’economia dei paesi eportatori di cacao, come il Ghana, e metterà sul lastrico i piccoli produttori.
Un’altro settore di cui P. M. e’ leader e’ quello della produzione del tabacco.
Il calo del consumo di sigarette in Occidente ha reso sempre piu’ importanti i mercati del Sud. Per questo la societa’, segnalatasi tra le piu’ generose verso i politici, preme sul governo americano affinche’ addotti ritorsioni verso i paesi che non esportano sigarette. Principali vittime di questa strategia sono i giovani dei paesi poveri, presso cui il consumo di sigarette e’ in aumento.
Nel settore del tabacco P.M. ha firmato un accordo di collaborazone con il monopolio di stato cinese.
I risultati di una ricerca del “Roswell Park Cancer Institute de Buffalo” sostengono che per quarant’anni Philip Morris ha venduto sigarette con filtro difettoso, pur sapendo che tale diffetto poteva essere causa indiretta di cancro.
Secondo “The Guardian” (8 gennaio 2003) Philip Morris si sarebbe infiltrata nell’OMS e nella FAO per tutelare i propri interessi nel campo agroalimentare e del tabacco, tramite l’Istituto Nazionale delle Scienze della Vita, di cui e’ coofondatrice con Heinz, Coca-Cola, Pepsi-Cola, General Foods e Procter & Gamble.
In Italia e’ nota per una maxi truffa fiscale, per la fornitura all’esercito di prodotti “Invernizzi” (almeno sino al 2001) e per alcuni casi di pubblicita’ “occulte” nei film.
Nel 1995 un hamburger prodotto da una filiale statunitense della Philip Morris e’ stato segnalato da “Cancer Prevention Coalition” per la presenza in esso di alimenti particolarmente dannosi. Nel Nord America fa uso di OGM.
Secondo Naturwatch Kraft Jacob Suchard utilizza ingredienti sperimentati in modo cruento sugli animali .
Marchi commerciali:
* Bevande: Hag, Splendid, Faemino, Caramba, Frisco
* Latticini: Sottilette Kraft, Invernizzi, Jocca, Philadelphia, Lunchable, Osella
* Dolciumi: Milka, Cote d’Or, Toblerone, Royal
* Inscatolati: Simmental, Spunti’
* Salumi: Negroni, Fini, Mareblu
* Mayonaisse, Legeresse













Commenti
2 commenti per il momento.
un reportage della tv svizzera su come la Philip morris e le altre multinazionali del tabacco ci hanno preso per il culo per circa trent’anni
vendendoci sigarette cosiddette Light::
http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=888&idc=6037
grazie della segnalazione, sono perfettamente daccordo. L’unico vero effetto che fanno è di spingere a fumare di più. L’ho sperimentato di persona.In realtà, in svizzera o in italia, credo non basti aver tolto la dicitura “Light”. oramai c’è un effetto di inerzia, e solo una massiccia e lunga campagna di controinformazione può influenzare il modello di consumo diffuso. Mi chiedo se in italia ne abbiano parlato in questi termini in tv!