Newbrainframes - blog metropolitano

pubblicato il 04 Luglio 2007 · 3,194 letture

Ecosfera - luglio 2007

di Stefano Minguzzi

Una notizia al giorno tutto il mese.

Giappone: il supertreno per battere gli aerei

Nel tentativo di competere con i trasporti aerei interni le ferrovie giapponesi spingono sull’acceleratore con un nuovo treno superveloce, in grado di raggiungere i 320 chilometri orari, che entrerà in funzione entro il 2010. Come precisa oggi la stampa nipponica, l’innovativo convoglio premetterà di coprire i 730 chilometri della tratta Tokyo-Shinaomori, città sita nell’estremo nord dell’isola di Honshu, in circa tre ore. Non si tratta di una rivoluzione in termini di velocità: il treno più rapido attualmente in funzione in Giappone raggiunge i 300 chilometri orari. Ma secondo fonti ferroviarie anche un aumento di soli 20 chilometri l’ora sarebbe fondamentale per battere la concorrenza dei voli interni, che verrebbero preferiti dai passeggeri soltanto quando il viaggio su rotaia si protragga per oltre tre ore.
Kyoto: Giappone in difficoltà

Raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni è diventato “estremamente difficile” per il Giappone: è quanto riferisce una relazione preliminare redatta da una commissione parlamentare. Per correggere questa tendenza il documento pone l’accento sulla necessità di imporre limiti massimi per le quote di emissioni anche a settori che attualmente non sono vincolati da restrizioni, come ad esempio strutture ospedaliere, scuole e sale del ‘pachinko’ (una sorta di gioco d’azzardo simile alla slot-machine). Ulteriori sforzi sono poi da concentrare su una più restrittiva regolamentazione del risparmio energetico sia nei grandi edifici che nelle abitazioni private, sviluppandola se necessario attraverso incentivi fiscali e agevolazioni di vario genere. Il rapporto in questione, tuttavia, è già oggetto di numerose critiche, in quanto a detta di esperti del settore si limiterebbe a consigli generici senza specificare nei dettagli i passi necessari per mettere in pratica le misure esposte: tra i punti più discussi risulta quello sulla politica nucleare del Giappone, rispetto alla quale non viene delineata una concreta strategia su come aumentare l’efficienza delle centrali atomiche, già fissata in un valore teorico dell’88%, in modo da dipendere in misura minore dai combustibili fossili. Secondo gli accordi del protocollo firmato a Kyoto nel 1997, il Giappone è chiamato a tagliare del 6% le proprie emissioni di gas serra dai livelli registrati nel 1990 tra il 2008 e il 2012, ma al contrario le emissioni sono aumentate del 7,8% nell’anno fiscale 2005.

Genova riparte dal tunnel e dal tram

Il tram ingrana la quarta, perde colpi la metropolitana, mentre riprende vigore il progetto per la realizzazione di un tunnel sottomarino - accompagnato dallo “spostamento” di un edificio vincolato - e si concretizza sempre di più l’idea di un centro città libero dalle auto.
Genova ridisegna il suo Piano urbano della mobilità guardando ai modelli europei e all’ecosostenibilità. Una delle novità è la linea tranviaria che dovrà collegare, entro il 2011, la zona della Fiera di Genova al quartiere di Staglieno in Val Bisagno con la possibilità di proseguire anche in centro e, verso Ponente, fino a Sampierdarena.
Si fermerà invece a Brignole la metropolitana, che sarà prolungata a livello ferroviario fino a Terralba, quindi alla zona dell’ospedale San Martino a Levante e che dovrebbe essere raccordata alla stazione ferroviaria di Rivarolo in Val Polcevera.
Un’altra innovativa proposta è quella di “smontare” il mercato del pesce di piazza Cavour, protetto da vincoli della Soprintendenza in quanto esempio dell’architettura razionalista,
e spostarlo in un altro luogo di Genova, ancora da definire, nell’ambito del progetto di realizzazione del tunnel sottomarino che collegherà ponente e levante cittadino.
Ancora incerto, invece, il destino della sopraelevata che, una volta realizzato il tunnel, potrebbe essere demolita o riconvertita in una strada con vocazione turistica.

New York: Blomberg ripresenta il ticket antitraffico

Dopo essere stato bocciato una prima volta dal Parlamento statale nei giorni scorsi, il piano anti-traffico del sindaco di New York Michael Bloomberg, con l’ipotesi di un pedaggio per entrare a Manhattan, fa di nuovo capolino. Il Governatore dello Stato di New York Eliot Spitzer, un democratico; il presidente, anche lui democratico, dell’Assemblea parlamentare Sheldon Silver; il Senatore, repubblicano, Joseph Bruno; hanno raggiunto un accordo con il sindaco Bloomberg per istituire una commissione ad hoc sul piano regolatore del traffico a Manhattan.

Le polveri sottili causano infarti e arterioscelrosi

L’esposizione prolungata all’inquinamento può accelerare l’insorgere di arteriosclerosi e infarto. “Ogni aumento di 10 µg/m3 di PM 2.5 (polveri di diametro inferiore a 2.5 micron) - spiega Francesco Forastiere del dipartimento di Epidemiologia dell’Asl di Roma e presidente del Comitato Ambiente e salute della European Respiratory Society - comporta un incremento del 24% di incidenza di eventi cardiovascolari collegati all’arteriosclerosi e un incremento del 76% di morte per patologie cardiovascolari”. “Questo studio condotto negli Usa e pubblicato sul New England Journal of Medicine - continua Forastiere - è confermato da un esperimento che mostra come ratti esposti all’aria di New York sviluppino arteriosclerosi molto più velocemente, oltre che da altri studi epidemiologici condotti in varie parti del mondo”. In particolare, l’American Cancer Society ha analizzato un campione di circa 500.000 adulti dal 1982 al 1998: ogni aumento di 10 µg/m3 di PM 2.5 è associato ad una maggiore mortalità per tumori del polmone (+6%), malattie cardiovascolari (+9%) e respiratorie (+14%). Mentre uno studio effettuato a Los Angeles riporta un aumento del 17% della mortalità per ogni incremento di 10 µg/m3 di PM 2.5. Anche studi europei confermano questi dati. Cosa prevede la Ue in materia? “Per PM 2.5 e PM 10 è stato indicato dall’Oms un valore guida rispettivamente di 10 e 20 µg/m3. Per dare un’idea, le grandi città italiane hanno valori intorno ai 40-45 µg/m3 per il PM 2.5 e 225-230 per il PM 10 - spiega Forastiere - il paradosso è che verrà votata a breve dal Parlamento europeo la proposta di una nuova legislazione volta a portare il limite per PM 2.5 a una concentrazione di 25 µg/m3 e per PM 10 a 40 µg/m3. Valori decisamente troppo elevati: secondo la European Respiratory Society, l’approvazione di questa nuova direttiva europea costituisce un grave passo indietro nella politica ambientale della Ue”.

Stuttgart 21: nuova stazione illuminata da pozzi di luce
A Stoccarda è stata progettata una nuova stazione illuminata tramite un sistema di pozzi di luce sulla linea ad alta velocità che dimezzerà i tempi di percorrenza tra il capoluogo del Baden Wuettemberg a Ulm, al confine con la Baviera. I termini del nuovo progetto sono stati approvati oggi a Berlino: i lavori inizieranno nel 2010 e costeranno 4,8 miliardi di euro. L’idea di ‘Stuttgart 21′ “così denominato perché vedrà la luce nel XXI secolo” è nata 13 anni fa, con un progetto per una nuova stazione sotterranea centrale che collegherà l’aeroporto di Stoccarda con il centro città in soli 8 minuti (al posto dei 27 attuali) e il capoluogo a Ulm in 28 minuti, rispetto ai 54 attuali. La stazione sotterranea, così come la nuova linea ad alta velocità, fanno parte del progetto europeo di alta velocità che collegherà Parigi a Bratislava, passando da Strasburgo e Monaco di Baviera.

La carne inquina come un SUV

Mangiare carne inquina: la produzione di un chilo di carne bovina produce emissioni di gas superiori a tre ore di automobile mentre avete lasciato a casa tutte le luci accese. Lo rivela uno studio di Akifumi Ogino dell’istituto nazionale di zootecnia di Tsukuba in Giappone, pubblicato sulla rivista Animal Science Journal, e riportato questa settimana sul magazine britannico New Scientist. Gli esperti nipponici hanno stimato l’effetto della produzione di questo quantitativo di carne bovina sul riscaldamento globale, su acidificazione ed eutrofizzazione delle acque, sul consumo energetico e visto che un chilo di carne produce emissioni pari a 36,4 chili di CO2, richiede l’uso di fertilizzanti (340 grammi di biossido di zolfo, 59 grammi di fosfati) e consumi energetici pari a 169 megajoule di energia. Cioé a dire che un chilo di carne, senza contare l’energia spesa per il suo trasporto e distribuzione, è responsabile di una quantità di emissioni di CO2 equivalente a quella emessa da una tipica automobile Europea ogni 250 chilometri, e al consumo di una quantità di energia sufficiente ad accendere una lampadina di 100 watt per quasi 20 giorni.

Produrre e scambiare valore territoriale: un seminario sulla nuova agricoltura a Milano il 9
Minacciate, su versanti opposti, dall’abbandono e dalla forzata industrializzazione, la terra e l’agricoltura si propongono oggi come elemento centrale per un ripensamento locale e globale del modello di sviluppo e della gestione del bene comune territorio: un workshop del Politecnico esplora le strade percorribili da questa impresa.

Bike-sharing nella grande mela

A New York è in atto una rivoluzione a due ruote: sono sempre più numerosi gli abitanti della Grande Mela che ogni mattina indossano il casco e sfidano su motorini e biciclette il fiume di macchine e taxi gialli. Le due ruote sono aumentate a vista d’occhio anche grazie ad alcune iniziative ispirate dal sindaco Michael Bloomberg. Si potrebbe intitolare “una bicicletta da dividere” il progetto ambientale che una settimana fa è stato inaugurato nella metropoli dell’Empire State Building: sull’esempio di alcune città europee, si può prendere in prestito una bici per al massimo mezz’ora in punti chiave della città e poi restituirla anche in luoghi diversi, il tutto senza pagare un centesimo. Ma non finisce qui lo sforzo silenzioso del partito delle due ruote: alcuni giorni fa i residenti di Brooklyn Heights hanno scoperto al risveglio che il nero dell’asfalto bollente di una New York estiva era stato ridipinto di verde vivo. Non uno scherzo di quartiere, ma un tentativo di rilancio delle piste ciclabili.

Meno tasse sul commercio equo

I prodotti del commercio equo e solidale avranno un trattamento fiscale agevolato. E’ quanto prevede un emendamento approvato dalla Camera al disegno di legge Bersani sulle liberalizzazioni. L’emendamento prevede che per il 2008 a livello sperimentale su questi prodotti si applichi un regime agevolato. Per gli oneri che deriveranno dalla detassazione dei prodotti del commercio equo, sono stati messi a disposizione 10 milioni di euro.

Boom di incentivi GPL

Sono 90.000 le automobili che sono passate al gpl o al metano grazie agli ecoincentivi stanziati in Finanziaria dal governo Prodi. Entro l’anno dovrebbero arrivare a 260.000, contro i 180.000 dello scorso anno. Grazie al boom degli ecoincentivi, si stima che sarà possibile nell’arco di cinque anni un risparmio di 180.000 tonnellate di C02.

Comprarsi l’ecologia

Una delle più diffuse idee di ambientalismo “politically correct” vuole che per combattere il riscaldamento globale, la fame nel mondo, gli squilibri tra ricchi e poveri, la difesa dell’ecodiversità e magari anche aiutare i popoli in via di sviluppo del terzo mondo basti comprarsi 245 $ di Levi’s in cotone o una maglietta Armani biodegradabile.

2012, addio vecchie lampadine alla Camera il piano salva clima

A fine mese in aula le eco-misure approvate dalla commissione ambiente. Tra gli scopi: attivare un’economia a basso impatto ambientale 2012. Calcolare le tasse automobilistiche in base alle emissioni di anidride carbonica delle macchine. Vietare la vendita degli elettrodomestici non di classe A a partire dal 2010 e delle lampadine a incandescenza a partire dal 2012. Estendere ad altre fonti rinnovabili il meccanismo del “conto energia” da poco applicato al fotovoltaico. Disincentivare l’uso degli 8 milioni di scaldabagni elettrici. Sono alcune delle misure contenute nella relazione sui cambiamenti climatici approvata all’unanimità dalla commissione Ambiente di Montecitorio.

Più risorse per il trasporto pubblico “verde”

Un decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisce la ripartizione a favore delle regioni a statuto ordinario di 15 milioni e 493.706 euro per la sostituzione di mezzi destinati al trasporto urbano con mezzi più sostenibili.

il cannocchiale

Commenti

1 commento per il momento.

  • di filomeno (15.07.2007 alle 11:24) filomeno Identicon Icon

    Ciao , sono il moderatore di una ML che si occupa di tecnologia ed ambiente, con particolare attenzione alla tematica ecologica.

    ho letto che avete una newsletter.

    vorrei ricevere sulla ML che gestisco (una ottantina di iscritti) le vostre news inerenti l’ambiente.

    se pensi sia possibile , puoi scrivermi in pv , per fare l’iscrizione dell’indirizzo mail .

    thanks

    p.s.
    naturalmente ciò non comporta obblighi da parte vostra nè ricezione di mail. Solo cinque minuti per effettuare l’iscrizione (non è possibile iscrivere direttamente la ML alla vostra newsletter, bisogna usare una procedura più complessa)

    se le news non riguardano solo l’ambiente ma anche temi più strettamente politici, non considerare questo mio invito


    View this Comment in: English Chinese(S) Chinese(T) French Arabic Dutch German Greek Italian Japanese Korean Portuguese Russian Spanish

    [Rispondi]