pubblicato il 22 Ottobre 2007 · 3,127 letture
Ecosfera - ottobre 2007
di Stefano Minguzzi
Una notizia al giorno su ambiente, ecologia, sviluppo sostenibile.
I pneumatici Yokohama aggiungono gli agrumi alla loro mescola
Yokohama ha recentemente presentato una nuova mescola per pneumatici, la “Super Nanopower”, un brevetto esclusivo della marca giapponese che consente di aggiungere estratto di agrumi alla normale mescola composta da nero-fumo, silice, petrolio e altri elementi.
Equo e solidale, un inverso che cresce
Gruppi che crescono, consumatori e cittadini sempre piu’ coinvolti in un movimento che da oltre vent’anni lavora in Italia per aprire nuove possibilita’ di vita e inclusione sociale a piu’ di 10 mil! ioni di piccoli produttori nel mondo. La fotografia del commercio equo italiano scattata dal Rapporto 2007 dell’organizzazione di categoria dell’equosolidale italiano (Agices) racconta in 13 capitoli e una trentina di pagine chi sono e che cosa fanno i soci Agices. Leggi la notizia
A gennaio l’acqua Sant’Anna sarà imbottigliata… col mais
A gennaio saranno già sugli scaffali dei supermercati di tutta Italia le prime bottiglie d’acqua in Pla, ovvero in plastica biodegradabile ricavata dal mais e da altre sostanze vegetali e rinnovabili. Il proprietario dell’acqua Sant’Anna Fonti di Vinadio, Alberto Bertone, ha fatto produrre un particolare tipo di bottiglia in materiale termoplastico biodegradabile al 100% in 80 giorni, derivato dalla fermentazione del mais, la produzione delle bottiglie in Pla inoltre riduce del 50% le emissioni di Co2 rispetto al Pet.
Nessun miglioramento in Italia sul fronte smog
Sul fronte smog “anche il 2007 si conferma all’insegna dello sforamento dei limiti di legge nelle aree urbane”. Così Roberto Caracciolo, direttore di dipartimento dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat), al termine della sua audizione oggi in Commissione Ambiente alla Camera. Secondo i dati raccolti dall’ Apat non migliora la situazione “per quanto riguarda gli inquinanti secondari, come particolato (polveri sottili), ozono e biossido di azoto” spiega Caracciolo, che fa l’esempio di due città, Verona e Roma, dove il bilancio del 2007 non promette nulla di buono, visto che per quest’anno mancano ancora gli ultimi mesi clou per l’inquinamento atmosferico in città, quelli da ottobre a dicembre. “Mentre a Verona in tutto il 2006 sono stati registrati 194 sforamenti del limite del Pm10 (polveri sottili), considerando il periodo da gennaio al 24 settembre 2007 questi sono stati 104 - afferma il direttore Apat - mentre a Roma in tutto il 2006 sono stati registrati 110 sforamenti, contro i 67 segnalati da gennaio a settembre 2007″.
Troppo smog in Italia, la UE ci processa
Procedura d’infrazione Ue contro l’Italia, ma anche contro la Francia, la Spagna, la Gran Bretagna e la Slovenia per aver violato le normative comunitarie sull’inquinamento atmosferico. Bruxelles ha chiesto a 23 Stati membri, tra cui l’ Italia, di fornire informazioni sulle misure attuate per ridurre il livello di particelle Pm10 per rispettare gli standard europei. Queste piccolissime particelle sono prodotte oltre che dall’industria anche dal traffico cittadino e possono causare asma, problemi cardiovascolari, cancro e aumentare la mortalità. Circa il 70% delle città europee con più di 250 mila abitanti, sottolinea la Commissione, ha registrato un livello di Pm10 superiore ai limiti che, come quelli per il biossido di zolfo e altri inquinanti, sono stati stabiliti con una norma che risale al 1999. Nel mirino della Commissione anche il mancato rispetto dei limiti imposti a livello europeo per le concentrazioni di biossido di zolfo (So2) nell’aria. Si tratta, spiega l’esecutivo Ue che oggi ha dato il via libera alla procedura, di un inquinante prodotto da impianti industriali che causa problemi respiratori e aggrava le malattie cardiovascolari.
Roma, migliora l’ecosistema
Le buone performance registrate da Roma confermano l’impegno ed i risultati ottenuti dalle politiche messe in atto in questi anni dall’amministrazione capitolina, finalizzate al rispetto dell ambiente e alla vivibilità della città. Scelte che hanno fatto sì che Roma riuscisse a guadagnare, rispetto allo scorso anno, cinque posizioni nella classifica generale dell’ecosistema urbano, prima tra le grandi città” secondo la ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia. Roma è al secondo posto per quanto riguarda l’offerta di trasporto pubblico, prima tra le grandi città per la qualità ambientale del parco auto. Un dato che si aggiunge ai notevoli risultati che la nostra città registra per estensione di aree verdi e isole pedonali e alle performance registrate sul fronte delle politiche finalizzate al risparmio energetico, rispetto alle quali Roma si attesta ai primi posti.
Roma capitale delle auto
Aumentano le auto e aumentano i motocicli a Roma: è quanto emerge dall’analisi dell’Isfort, l’Istituto superiore di ricerca per i trasporti. Secondo l’elaborazione dei dati Aci, l’aumento del numero delle automobili, dal 2000 al 2006, e’ stato del 4,08 per cento. Un dato, tra le grandi città italiane, secondo solo a Catania (7,27 per cento) Nel 2000 a Roma c’erano 713,2 auto ogni 1000 abitanti, mentre nel 2006 erano 742. Quanto a motocicli, sempre nello stesso periodo di riferimento, l’aumento e’ stato dell’81,88 per cento. Meglio fanno Catania (102,53 per cento) e Palermo (99,33 per cento). Nel 2000 nella capitale circolavano 77,8 ciclomotori ogni mille abitanti, 141,5 nel 2006.
A Roma si concentra il 45% del giro d’affari nazionale del mercato dell’auto per un giro d’affari di 58 miliardi di euro. Ogni anno a Roma si registra il 15% delle immatricolazioni di auto sul totale nazionale e il 37% di queste auto appartiene a case che hanno la direzione a Roma. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine condotta dal Centro Studi “Fleet&Mobility”. Da “La Capitale Automobile”, questo il nome dello studio, emerge anche che Roma detiene il primato per il noleggio a lungo termine - da un anno in su - che copre il 59% del mercato. Altro primato è quello del carburante: l’84% della benzina e del gasolio auto venduti in Italia è distribuito da società con sede nella Capitale e che controllano l’80% della rete. In tutta Italia il giro d’affari supera i 47 miliardi di euro per 2.350mila auto immatricolate con un prezzo medio di 20.114 euro. Sono questi i dati nazionali sui numeri 2006 dello studio.
La UE investe sull’auto a idrogeno
Una partnership pubblico-privato con 470 milioni di euro come contributo Ue e una somma identica elargita dalle industrie europee: su questa cifra potrà contare il programma in sei anni adottato oggi dalla Commissione europea per lo sviluppo e la commercializzazione dell’auto con motore a idrogeno. Ma il futuro pratico di questa auto pulita potenzialmente rivoluzionaria è ancora lontano e nemmeno certo. “Non sono sicuro che sarà l’auto del futuro - ha affermato il commissario all’Industria, Gunther Verheugen, incalzato dai giornalisti all’annuncio della decisione della Commissione - è una possibilità tecnologica, entusiasmante perché sarebbe l’unica a non creare effetti negativi sull’ambiente”. Sui tempi ipotizzabili per il ricorso pratico all’auto a idrogeno, Verheugen ha chiarito che, al di là dei prototipi (primo fra tutti quello della BMW), “difficilmente vedremo sulle nostre strade le auto a idrogeno nei prossimi 15 anni”. L’orizzonte, dunque, è quello del 2030. Due i punti cruciali sui quali nei prossimi anni dovranno essere prese decisioni: se nella produzione dell’idrogeno dovrà essere coinvolta anche l’industria nucleare e come sviluppare le costosissime infrastrutture indispensabili al rifornimento di idrogeno nelle strade.
Alta Velocità ferroviaria entro il 2009
“Entro dicembre del 2008 completeremo l’Alta velocità tra Bologna e Milano e a dicembre 2009 la linea Torino-Salerno. Roma è situata proprio nel mezzo. Insomma, cambierà la geografia del Paese”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, intervenendo all’inaugurazione dei lavori dell’ alta velocità alla Stazione Tiburtina di Roma. Moretti ha inoltre ricordato che, entro gennaio 2009, sarà pronta la Napoli-Salerno e che “‘da dicembre 2008 avremo collegamenti diretti tra il Nord e il Sud senza piu’ passare per Roma Termini”. L’ad di Fs ha ricordato anche i tempi delle distanze che collegheranno Roma alle grandi città: “Un’ora e 10 per raggiungere Napoli, tre ore per Milano, tre per Venezia e tre per Verona”.














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