pubblicato il 08 Novembre 2007 · 3,195 letture
Santa Barbara approva una normativa sull’edilizia sostenibile
di Claudia Di Vittorio
La città californiana di Santa Barbara ha appena compiuto un passo storico diventando la prima città degli Stati Uniti ad accettare la «sfida 2030» che riguarda tutti gli edifici all’interno del suo territorio urbano. Secondo Ed Mazria, il famoso architetto di Santa Fe, si tratta di «un momento cruciale non solo per Santa Barbara, ma anche per le molte città che seguiranno il suo esempio.» (Eric Lindberg per «Daily Sound», Santa Barbara)
È passato più di un anno da quando Ed Mazria ha tenuto una conferenza al Marjorie Luke Theatre di Santa Barbara sugli standard di edilizia sostenibile alimentando l’interesse di architetti, imprenditori, rappresentanti politici e membri della comunità locale. Sbrigate le ultime formalità burocratiche, Santa Barbara sta per aprire un nuovo capitolo nell’edilizia verde.
Oggi il consiglio comunale di Santa Barbara ha approvato all’unanimità l’Architecture 2030 Energy Ordinance, una normativa che, se verrà approvata dalla Commissione per l’Energia della California, imporrà a Santa Barbara dei limiti sull’edilizia sostenibile fra i più rigorosi dello stato. «È un cammino del tutto inesplorato, ma abbiamo cominciato a muoverci molto bene», ha affermato Brian Barnwell, membro del consiglio che ha definito Santa Barbara seconda a nessuno sulle questioni ambientaliste. «Siamo tutti molto fieri di aver partecipato a questo momento.»
Lo scopo della normativa è quello di ridurre i livelli di combustibile fossile di tutte le nuove costruzioni per raggiungere la neutralità del carbone entro il 2030. I relatori, membri della Architecture 2030 Coalition, si sono succeduti sul podio per applaudire ai livelli proposti. Dave Davis, direttore del Community Enviromental Council, ha letto una lettera di Mazria, fondatore dell’Architecture 2030 Challenge.
L’azione che state per intraprendere è di portata storica, la prima volta che la «sfida 2030» viene applicata a un’intera area urbana», ha scritto Mazria. «Si tratta di un momento cruciale, per la vostra città e per tutte quelle che seguiranno il vostro esempio.» L’intervento di Mazria alla fine del settembre 2006 ha acceso la fantasia di molte persone, fra queste l’architetto Michael Holliday. «Tutti noi siamo usciti dalla sala diversi da quando siamo entrati», ha affermato Holliday. Dopo essersi svegliato nel cuore della notte con la convinzione che la comunità locale avesse l’obbligo di fare qualcosa, ha scritto una e.mail intitolata «Notti insonni a Santa Barbara», un appello disperato ad amici e colleghi a raccogliere la sfida. Anche Grount House, membro del consiglio comunale, ha affermato di essere rimasto stupefatto dalla conferenza. «Ci ha rivelato un modo completamente nuovo di considerare le cose», ha commentato.
Tra le altre misure, la normativa prevede un intervento nei casi in cui il livello di uso energetico consentito dallo stato venga superato del 20% negli edifici residenziali di pochi piani, del 15% in quelli più ali e del 10% negli edifici non residenziali. Il membro del consiglio Das Williams, secondo il quale la normativa rappresenta uno degli atti più importanti compiuti dal consiglio negli ultimi anni, ha affermato che è arrivato il momento di «riunirsi in una società» e smetterla di comportarsi come «tanti bambini viziati che dilapidano le risorse naturali comuni.» Helen Shneider, anche lei membro del consiglio, ha sottolineato che si è trattato di un grande giorno e ha voluto ringraziare le persone ansiose di riunire le proprie forze per applicare la normativa. «Non capita tutti i giorni che imprenditori e architetti vengano a chiederci di applicare regole più rigide», ha commentato.
Nonostante il pieno appoggio del Comune, la normativa deve ancora essere approvata dalle autorità della California, il che dovrebbe avvenire verso l’inizio del prossimo anno. La proposta tornerà quindi al Comune per l’approvazione definitiva ed entrerà in vigore entro trenta giorni.














Commenti
2 commenti per il momento.
[...] sostiene Latouche, sulla sicurezza e sulla laicità. Già che ci sono segnalo anche due traduzioni: Santa Barbara approva una normativa sull’edilizia sostenibile e Ascesa e declino delle industrie culturali No Comments Leave a Commenttrackback [...]
Nasce l’associazione EcoAbitare
http://ecohousing-roma.wikidot.com/
L’Associazione nasce dal desiderio di dare vita ad un’esperienza innovativa dell’abitare nella città metropolitana, e non solo, basata sui principi del Co-Housing, attraverso la creazione di “E-Co-Abitazioni”, a basso consumo energetico, eco-sostenibili, e attraverso la promozione di progetti sociali aperti.
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