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pubblicato il 09 Novembre 2007 · 3,030 letture

Ecosfera - novembre 2007

di Stefano Minguzzi

L’agenda dei progetti per uno sviluppo sostenibile.

Il bike sharing nel Centro Storico di Roma

ROMA. Arriva anche nella capitale italiana un servizio di affitto della bici (bikesharing), il mezzo di trasporto più facile, economico ed ecologico. La sperimentazione di sei mesi parte nel solo Centro Storico (all’interno della ZTL) a partire dal 15 gennaio 2008. L’analisi dei dati ermetterà al Comune di pianificare lo sviluppo del bike-sharing fino ad attivare 20mila biciclette in tutta la Capitale entro il 2008. Per migliorare qualità della vita e ridurre le emissioni inquinanti soprattutto nei grandi centri urbani, è necessario rivoluzionare i sistemi della mobilità, potenziando i servizi di trasporto pubblico e l’uso di mezzi a basso impatto ambientale. Con l’entrata a pieno regime del servizio la bicicletta condivisa integrerà l’offerta di mezzi pubblici, diminuendo la congestione del traffico e le emissioni inquinanti, a tutto vantaggio della salute dei cittadini. Nei luoghi più frequentati del centro
storico ed in prossimità dei mezzi di trasporto pubblico saranno installate 22 postazioni (cicloposteggi) composte da colonnine con lettore magnetico e sistema di ancoraggio per le bici. Complessivamente saranno installate 300 colonnine e 250 biciclette per servire fino a 5.000 utenti. Per accedere al servizio sarà necessario rivolgersi ai Pit (punti informazione
turistica). Dopo aver sottoscritto un modulo di registrazione, l’utente dovrà depositare una cauzione di 30 euro che gli sarà restituita nel momento in cui decidesse di non volersi più
avvalere del servizio di bike sharing e comunque al termine della sperimentazione. Al momento della registrazione si riceverà una tessera elettronica ricaricabile a discrezione (5,
10, 50 euro) ed un lucchetto. In via sperimentale il servizio nel centro storico sarà attivo dalle 7 alle 24. Dopo l’uso la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (quindi non necessariamente in quella iniziale) e con una seconda lettura della carta magnetica si interrompe l’addebito”.

Mobilità ecocompatibile

ROMA. Anche le industrie automobilistiche scoprono lo sviluppo sostenibile ed organizza nel centro di Roma la presentazione delle Panda Climbing Fiat, Opel Zafira ecoM, gli ibridi di Honda, Lexus e Toyota, e la potente Saab 9-3 Biopower (220 km/h con una miscela di bioetanolo). A Piazza del Popolo in occasione di “H2Roma”. In mostra sono state le ultime novità in fatto di auto ecocompatibili: la Volvo presenta la C30 Flexifuel, la Honda la versione aggiornata della Civic Hybrid, Peugeot e Citroen la Epure ad idrogeno con celle a combustibile, la Saab la 9-3 Biopower e la Fiat la Panda Aria - una concept car ecologica interamente realizzata con materiali biologici - e la Panda Climbing, nuova versione a metano derivata dalla Panda 4×4, equipaggiata con il propulsore 1.2 litri a doppia alimentazione, benzina e metano.

Nuovo prototipo italo-giapponese

TOKYO. E’ allo studio un nuovo prototipo di auto italo-giapponese che risponda alle esigenze ambientali e alla nuova domanda ecologica che viene dai cittadini. Questa sfida è stata lanciata a Tokyo dal prof. Fabio Orecchini dell’Università La Sapienza di Roma e dall’ing. Roberto Piatti di Torino Design assieme al noto car designer Ken Okuyama e all’ANRE - Agenzia per le Risorse Naturali e l’Energia del Ministero dell’Economia e Commercio Internazionale giapponese. Il prototipo, presentato nel 2009, metterà le persone al centro dell’attenzione e si baserà su quattro principi (le cosiddette 4 R): “re-duce, re-use, recycle e re-newable”. E cioé: ridurre l’inquinamento con emissioni zero, riutilizzare esclusivamente materiale di scarto, divenire esso stesso un prodotto riciclabile e rinnovabile.

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