pubblicato il 14 Febbraio 2006 · 2,897 letture
NYC Grassroots media conference
di Silvia Minguzzi
Sabato 11 febbraio si e’ tenuta la conferenza annuale “NYC GrassRoots Media Conference”, una riunione di mediattivisti newyorkesi e non, guidati dall’impeccabile organizzazione dei padroni di casa di Paper Tiger Television.
New School University, NewYork / Che dire, da infiltrata, mi sono ritrovata in un ambiente familiare: tanto distanti, ma alla fine sempre lo stesso popolo di attivisti riconoscibili per attitudine ed entusiasmo.
La New School University e’ straripante di persone -anche se l’ingresso e’ di 30 dollari…- l’organizzazione davvero considerevole, e i volontari, come me, davvero infaticabili.
Alle 10.15 le aule sono gia’ affollate, tutti i workshop iniziati e gli organizzatori e gli uditori si mischiano tra il verde, il fucsia e il bianco dei cartellini di riconoscimento: e’ davvero un colpo d’occhio notevole.
Le organizzazioni presenti sono davvero tantissime, dai media indipendenti come Philadelphia IMC, Independent Press Association, Rooftop Film Festival e New York City Independent Media Center, a chi lavora sul territorio come Develop Don’t Destroy Brooklyn e Global Action Project, ancora le organizzazioni di sviluppo e diffusione della cultura Hip Hop come National Hip Hop Political Convention, The Hip Hop Association e Harlem Live! E tanti tanti altri.
I lavori, iniziati alle 10.00, si protraggono fino alle 18.00 con 4 sessions di workshops diversi (8 workshop contemporanei alla volta), mentre nell’auditorium si susseguono cortometraggi, documentari, film, grazie alla concessione di vari film festival indipendenti – The Fifth annual Media that Matter, the Human Rights watch International, Urban Visionaries; The hip hop association film festival, Time’s up, Cinematic Sisters e Third world newsreel –
Ma la Grassroots media conference e’ anche arte visiva, quindi spazio nella ART EXIBITION (l’atrio dell’universita’) alle performance di vari gruppi, e varie installazioni, quadri, vignette sono esposte su tutti e tre i piani della facolta’ di economia qui a new School. Contemporaneamente nella EXIBITION ROOM i banchetti delle organizzazioni partecipanti si scambiano informazioni, vendono materiali sorseggiando caffe’ lungo americano (of course!)
Tante parole, tanti discorsi si avvicendano tutti accumunati da un messaggio: “The fight for media democracy will not be won by academics, or lobbyists, or people representing one race, class or gender working separately.”













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