Stacchi decisi e accompagnamenti sonori accentuatissimi, esagerati; la volontà di raccontare una storia senza raccontarla, mostrando il malessere che può nascondersi dietro la più sofferta banalità, seguendo corpi, espressioni, singoli fatti lasciando la ricostruzione allo spettatore. Questo, ritengo, il senso dell’esperimento “Nessuna qualità agli eroi”.
pubblicato il 20 Aprile 2008 · 768 letture
