Quest’anno il Buy Nothing Day ha un’importanza particolare. L’incombente crisi ambientale non era mai stata tanto presente sulla bocca dei politici e del pubblico in generale. Economisti e scienziati di livello mondiale gridano i loro moniti non dai margini, ma su testate autorevoli e nelle aule di parlamento, gridano alla morte degli oceani, allo scioglimento dei ghiacciai, alle nostre responsabilità per il più massiccio e diffuso collasso del mercato che il mondo abbia mai visto. (dalla newsletter di Adbusters traduzione di Claudia Di Vittorio)Tutto questo conduce alla necessità di un profondo cambiamento del nostro modo di interpretare le cose. Le raccolte differenziate, le auto ecologiche e tutti i grandi imperativi ambientalisti sono fondamentali, ma è sempre più evidente che non indicano il cuore del problema: dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, la nostra cultura, dobbiamo consumare in modo intelligente e consumare meno.
Questo è il messaggio del Buy Nothing Day 2006 e ormai rimane poco tempo per diffonderlo fra la gente. Dall’etico discreto all’anarchico frenetico, i modi di connotare il BND sono limitati solo dall’imperativo di non spendere. Agite apertamene come se il destino dell’intero pianeta fosse nelle vostre mani, perchè se anche ognuno di noi facesse una piccola cosa per contribuire, 96.847 piccole cose verrebbero fatte in più.
Il quartiere generale di BND è http://www.adbusters.org/bnd — ha già raccolto le iniziative organizzate in Giappone, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti e molte altre ancora in arrivo dal resto del mondo, fra cui Brasile, Colombia, Danimarca, Ungheria, Spagna e Svezia. Potete anche scaricare contatti e risorse e incontrare gli attivisti del vostro piccolo angolo di mondo.
Fate fermare la gente. Fate ridere la gente. Fate pensare la gente. E, se è il caso, fatela arrabbiare. L’importante è esserci.
Saluti a tutti,
THE BUY NOTHING DAY TEAM