Questo articolo ripercorre la vita di newbrainframes dagli albori ad oggi. Non è però un pezzo di pura e semplice storia del progetto, ma uno sguardo critico che cerca il futuro del progetto facendo due passi indietro. Continue reading »
Negli ultimi anni l’impatto delle attività culturali sono diventate via via più importanti in Europa, specialmente — come dimostrato dal settore delle imprese creative — come fattore di sviluppo economico. Le nozioni di “attività culturali” e “imprese creative” comprendono una varietà di attività circa la creazione, produzione, distribuzione e consumo di prodotti simbolici come musica, teatro, danza, arti visuali, radio e televisione. Comprendono anche certi aspetti della tradizione culturale. Queste “cose” sono diventate essenziali nella vita delle persone e della coscienza collettiva. Continue reading »
dal momento che nel territorio che chiamiamo Italia sta montando l’ennesima aggressione mediatica dei soliti pochi verso un popolo stanco e malato, intesa a creare consenso (suicida) sul ritorno del nucleare, sento il dovere di diffondere questo link, aggiornato al 2007, sulla miriade di incidenti anche gravi occorsi in tutto il mondo e di cui si sa poco o niente.
GEORGIA rinascono i blocchi?">GEORGIA rinascono i blocchi?
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Quello che è successo in Georgia, al di là delle colpe, dei meriti e delle competenze dei soggetti in campo, è la riproposizione della strategia dei due blocchi. Siamo ancora ad uno stato larvale, ma da un lato le “democrazie occidentali” capeggiate da USA e UE si sono mosse in difesa di un paese ex satellite sovietico in nome dell’autodeterminazione democratica dei popoli. Dall’altro la Russia, capofila delle nuove autocrazie che si comportano da democrazie moderne fuori dai propri confini e nei mercati, ma poi al proprio interno sono vere e proprie dittature (l’altro campione è la Cina, ma la lista è lunga dal Pakistan dell’ex-Musharaf alla maggior parte dei paesi mediorientali ed africani).
La contrapposizione tra democrazie e autocrazie è al momento un’ipotesi tutta da verificare, ma permetterebbe di uscire dall’empasse che si è aperta nel 1989 con la scomparsa del blocco sovietico. Ovviamente una svolta del genere avrebbe molte conseguenze sia sulle alleanze a livello internazionale, sia sulle politiche interne: si pensi ai cambiamenti di sistema di governo in Zimbabwe, Ucraina, Georgia, Pakistan, Libano, etc. Anche in Italia non sarebbe pensabile una riproprosizione di schieramenti da guerra fredda, il che contribuirebbe a rafforzare un sistema democratico mai uscito dallo shock del ’92.
ALITALIA. Ma scusate 5000 è più di 2100 vero?">ALITALIA. Ma scusate 5000 è più di 2100 vero?
Io non saro’ un genio dell’economia, della finanza e sopratutto della matematica, ma questa cosa che ai numeri gli si fa sempre dire quello che gli pare non mi sembra corretta. Ancora peggio se i numeri si fanno dimenticare e poi se ne propongono di nuovi…
“Il piano-Berlusconi per Alitalia prevede 5000 tagli. Sfida ai sindacati: «Andremo avanti»
5000 tagli, novanta nuovi aerei in arrivo, ripristino delle più importanti rotte internazionali. Berlusconi accelera e presenta la ricetta per il recupero della compagnia di bandiera. «I cinquemila esuberi – avrebbe spiegato il premier ai senatori del Pdl– verranno attutiti da alcune misure. Ci saranno degli scivoli, dei prepensionamenti. Inoltre misure di ammortizzatori sociali saranno accompagnate da altre soluzioni». Però — ha aggiunto il presidente del Consiglio — i sindacati non dovranno mettere il bastone tra le ruote, «altrimenti salta tutto».” (altrimenti Caput a voi e a tutte le vostre famiglie! ndr. da Johnny Stecchino) Dalla Stampa di oggi
Ma cosi’, tanto per rinferscarci la memoria riposto un articolo da Repubblica di Marzo 2008 sul piano previsto da AirOne.
“2100 esuberi, per loro un piano sociale. Spinetta ha ricordato poi il numero degli esuberi di Alitalia Fly, 1600, ripetendo che si tratta di “una stima ragionevole”, e assicurando che a favore dei lavoratori verrà messo a punto “un piano sociale esemplare. Mobiliteremo tutte le risorse possibili, dalla cassa integrazione, alla mobilità, agli incentivi finanziari”. Agli esuberi di Alitalia Fly si aggiungono i 500 di Alitalia Servizi: in tutto circa 2100, ha concluso Spinetta.”
Inoltre se non bastasse il piano AirOne prevederva 2 miliardi di euro di investimento per il rilancio, mentre il nano di fantasilandia ne annuncia entusiasta solo uno…ma che davvero pensano che abbiamo la memoria di un pesce rosso?
Forse si.
Pance, donne, costume e senso
Ho visto in giro pance, addomi, ombelichi in tutte le salse. Impertinenti, allusivi, sfrontati; sudati e intirizziti. Ostentati da donne di tutti i colori, età, censo, cultura e fragranza. Cosa diavolo sta succedendo? Tante differenze di identità di colpo azzerate. Donne spudorate e morigerate; sode e adipose; quelle sapienti e quelle insipienti; adolescenti e “non più”; abbienti e non abbienti: tutte insieme appassionatamente abbigliate di tutto punto. Un bel dilemma. Continue reading »

