storia

2007 — Restyling grafico a cura di Nois3lab, nuovo Con­tent Man­age­ment Sys­tem, rior­ga­niz­zazione della redazione con nuove col­lab­o­razioni ed una newslet­ter men­sile nuo­va­mente attiva per rilan­ciare il sito ed i suoi contenuti.

2005 — L’impegno edi­to­ri­ale del prog­etto si con­cen­tra sulla pro­duzione di infor­mazione crit­ica tramite la scrit­tura con­di­visa e la pub­bli­cazione a più mani (Wiki).

2004 — L’attenzione si sposta sul ter­ri­to­rio romano, sulla comu­ni­cazione e la con­di­vi­sione dei saperi. Sotto la sigla P2P Fight­Shar­ing nBp aderisce ad una serie di inizia­tive trasver­sali: il fenom­eno San­Precario, il movi­mento Pre­Cog (Pre­cari e Cog­ni­tari), Venice Take Over e la street-parade del 6 novem­bre 2004 con­tro la precarietà.

2003 — La nuova veste grafica rilan­cia il pen­siero critico come mar­chio di fab­brica e dis­crim­ine con cui approc­ciare la realtà. Pas­sano in sec­ondo piano le tante riu­nioni orga­niz­za­tive dei movi­menti e si fil­trano le col­lab­o­razioni lim­i­tata­mente a quei temi ed a quelle inizia­tive che si pos­sono sostenere. Nel frat­tempo cresce l’impegno sul fronte del medi­at­tivismo con il per­corso di avvic­i­na­mento al World Sum­mit on Infor­ma­tion Soci­ety (WSIS) e l’adesione al sis­tema di cir­co­lazione delle news United Blogzine of WWW.

2002 — nBp esce dalla Rete Lil­liput a causa di diver­genze politiche: si raf­forza la col­lab­o­razione con il Roma Social Forum all’interno del forum comu­ni­cazione prima locale e poi nazionale. nBp parte­cipa all’organizzazione di sit-in sotto la RAI in difesa del servizio pub­blico, all’organizzazione di con­certi con­tro l’elettrosmog di Radio Vat­i­cana e ad alcune inizia­tive in appog­gio alla cam­pagna per la Tobin Tax. Col­lab­ora alle gior­nate romane di giugno sulla FAO e parte­cipa a varie man­i­fes­tazioni fino alle gior­nate fioren­tine di novem­bre all’European Social Forum.

2001 — nBp rilan­cia la sua mis­sione e punta su un prog­etto comu­nica­tivo che tenga insieme espe­rienze dif­fer­enti, ma con­tigue tramite l’informazione crit­ica, le azioni sul ter­ri­to­rio. Cresce la parte­ci­pazione diretta alle dis­cus­sioni in corso: Rete Lil­liput, Attac Italia, Social Forum.

2000 — Arriva il nuovo dominio (newbrainframes.org) e la soci­età del non-lavoro diventa il ful­cro del prog­etto. Alla sosteni­bil­ità si affi­anca anche il tema delle nuove tec­nolo­gie (Tec­nos­fera), Cantiere diviene il cuore della rif­les­sione sul lavoro ril­e­vando l’esperienza di Rev­o­lu­tion, il Jour­nal si arric­chisce di un sup­ple­mento cul­tur­ale (Crampi) a cui col­lab­o­rano Sil­via Min­guzzi, Daniele Tavani e Michela Mis­sana.
L’8 Luglio si avvia una “fase 3″ con la scrit­tura di un man­i­festo e con un’attenzione mag­giori al con­sumo critico ed allo sviluppo sosteni­bile. E’ la sta­gione delle azioni: a Set­tem­bre la parte­ci­pazione al primo incon­tro di Rekom­bi­nant a Bologna segna l’impegno nel movi­mento sulla glob­al­iz­zazione nato a Seat­tle, ad Otto­bre nBp aderisce for­mal­mente a Rete Lil­liput e parte­cipa al primo incon­tro nazionale di Marina di Massa in Toscana.

1999 — A Gen­naio nasce il New Brain­frames Jour­nal (a cui parte­ci­pano anche Fed­erico Gironi e Aquilino Di Donato), una riv­ista che sviluppa con­giun­ta­mente i temi dei due siti: red­dito di cit­tad­i­nanza e nuovi media. New Brain­frames Project (nBp) viene fondato il 13 marzo: un sito “con­teni­tore”, che si presta ad accogliere l’Nb Jour­nal, Rev­o­lu­tion ed allargare i pro­pri con­fini ad altre tem­atiche.
Intanto le vicende che toc­cano la Rete Civica Romana post-censura del Luglio ’98 e le man­i­fes­tazioni per una Soci­età del Non-lavoro del ’99 per­me­t­tono a nBP di con­frontarsi con altre realtà: si apre il primo spazio di dibat­tito (Nb List). Inoltre viene cre­ata la terza area tem­at­ica sullo sviluppo sosteni­bile, la mobil­ità eco­com­pat­i­bile e il diritto allo spostamento-comunicazione. L’intenso lavoro di restyling grafico e di rior­ga­niz­zazione apre la cosid­detta “fase 2″.

1998 — Alla fine dell’anno nascono due siti: New Brain­frames Review a cura di Ste­fano Min­guzzi, e Rev­o­lu­tion di Simone Cialdi ded­i­cato alle ques­tioni del lavoro e del reddito.

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