pubblicato il 14.03.2008 · 1,571 letture · commenta
Il Sistema Informativo crasha improvvisamente sabotato da un utente sconosciuto. La mia testa parallelamente crasha sabotata da vecchi, inconfondibili incubi e ricordi….
Il Sistema Informativo crasha improvvisamente sabotato da un utente sconosciuto. La mia testa parallelamente crasha sabotata da vecchi, inconfondibili incubi e ricordi….
Sempre vigili le Associazioni dei Consumatori, puntuali nello scorgere asimmetrie nel mercato, attenti alle tutele, ora prodighi anche di consigli per ottenere risparmi nel fare la spesa ed evitare i salassi di 561 euro a cui sono sottoposti i consumatori dilettanti, forniscono ai consumatori consigli per gli acquisti.
Se il Popolo è Sovrano, chi tenterà di avvelenarlo? E come? Sarà una pietanza servita da una multinazionale, o, più sottilmente, un film d’autore, un caso di cronaca, un libro dalla copertina accattivante, un decreto legge? Dopo anni di mitridatizzazione, con questa rubrica mi presto a fare l’assaggiatore del Re, a mio rischio e pericolo. E comincio subito con un avvertimento: ciò che ingrassa ammazza!
Client chiama server. Io sono il client: il server non risponde. Server error: non c’è niente. Dove sei? Rilancio la query, sulla base dati in cerca di risposte. Sybase mi restituisce una riga bianca e immacolata. Riprovo, riprovo, riprovo. Nulla. Dietro la webfarm si stende una specie di limbo grigio, uno spazio virtuale sordo, muto e insensibile.
Prendete una storia dallo spessore di fotoromanzo, incastrate alcuni bravi attori in ruoli telenovellistici: la bella tormentata, l’operaio rude ma impegnato, il fidanzato moderato ma che “il dolore rende cattivo”, il padre meridionale crumiro ex operaio, e via almanaccando luoghi comuni; poi metteteci di sfondo uno dei passaggi cruciali della storia italiana: la crisi sindacale a seguito dello scontro con la Fiat nel settembre dell’80. Frullate tutto in un velocissimo rincorrersi di microavvenimenti buttati lì come nella tipica fiction italiota. Infine fate una campagna marketing abusando largamente della parola “impegno”. Avrete Signorinaeffe.
Se il Popolo è Sovrano, chi tenterà di avvelenarlo? E come? Sarà una pietanza servita da una multinazionale, o, più sottilmente, un film d’autore, un caso di cronaca, un libro dalla copertina accattivante, un decreto legge? Dopo anni di mitridatizzazione, con questa rubrica mi presto a fare l’assaggiatore del Re, a mio rischio e pericolo. E comincio subito con un avvertimento: ciò che ingrassa ammazza!
La piccola comunità occitana di Chersogno si trova ad accogliere / non accogliere un pastore francese che vorrebbe impiantarsi a vivere lì, con la sua giovane famiglia, le sue capre e la sua produzione di formaggio: un’isperata, quanto difficilmente comprensibile ai più, possibilità di rinascita per il paesino. Ma la diffidenza iniziale si fa incomprensioni, malintesi, rigidità fino ad un ritorno su se stessi, al punto di inizio. Solo con un pizzico in più di consapevolezza della propria ipocrisia.
Alkatraz dorme silenziosa nel cielo del pomeriggio. Fa caldissimo: gli infissi delle finestre stanno sciogliendosi come gli “orologi molli”. Le pareti altissime, impercettibilmente, si piegano. Gocciolano calore, sudore, sofferenza.

Riporto e sostengo la petizione rivolta ai candidati premier della sinistra in sostegno della difesa delle donne e della laicità del nostro ordinamento.

Riportiamo con piacere l’appuntamento per la presentazione del libro di Manuela Pallotto Vedere il tempo. La storia Warburghiana oltre il racconto, iniziativa in calendario per venerdì 15/02 a ST foto libreria galleria.