Di periferie, di aree marginali urbane, si parla molto nelle cronache. Rappresentate il più delle volte come luoghi dell’insicurezza, del degrado, dell’abbandono, nel discorso mediatico esse appaiono piatte, vuote, senza vitalità e condannate all’immobilismo. Uno stereotipo tutto funzionale ad una politica di emergenza continua, che mira ad accrescere il senso di insicurezza, individuare — inventare — nemici pubblici e avallare nuove forme di autoritarismo e controllo sociale. Continue reading »
Negli ultimi anni l’impatto delle attività culturali sono diventate via via più importanti in Europa, specialmente — come dimostrato dal settore delle imprese creative — come fattore di sviluppo economico. Le nozioni di “attività culturali” e “imprese creative” comprendono una varietà di attività circa la creazione, produzione, distribuzione e consumo di prodotti simbolici come musica, teatro, danza, arti visuali, radio e televisione. Comprendono anche certi aspetti della tradizione culturale. Queste “cose” sono diventate essenziali nella vita delle persone e della coscienza collettiva. Continue reading »
Ascesa e declino delle industrie culturali
Le dinamiche territoriali delle industrie culturali urbane. Continue reading »
Le nostre Banlieues: emergenza del sociale e periferie della politica
QUANDO: sabato 24 febbraio, ore 10.30
DOVE: Casa delle Culture, via S. Crisogono 46 (Roma) Continue reading »
Urbanizzazione del Mondo
FESTIVAL DELLA SCIENZA — LE ETA’ DELLA VITA
Marc Augé
Stefano Boeri
QUANDO 15/01/2007, ore 21
DOVE Roma, Auditorium, Sala Sinopoli
Biglietti: Ingresso libero
Info 06 80.241.281
L’antropologo francese Marc Augé e l?architetto Stefano Boeri si confrontano sul tema dell?urbanizzazione del mondo, un fenomeno che progressivamente conduce alla nascita di nuove forme di mobilità, attraverso la crescita dei grandi centri urbani e l’apparizione di filamenti urbani che saldano tra di loro le città esistenti lungo le vie di circolazione, i fiumi o le coste marittime. Le città più importanti oggi non possono essere analizzate senza prendere in considerazione le loro infrastrutture stradali, ferroviarie e aeroportuali. Il legame con l’altrove è parte integrante del nuovo urbanismo. L’urbanizzazione esprime dunque tutte le contraddizioni di un sistema come quello della globalizzazione, il cui ideale di libera circolazione dei beni, delle idee, delle informazioni e degli esseri umani è notoriamente condizionato dalla realtà dei rapporti di forza che dominano il mondo, e si presenta sotto due aspetti contradditori ma indissociabili: da una parte il mondo è una città (la «metacittà virtuale» evocata da Virgilio), in cui lavorano gli stessi architetti, dove si ritrovano le stesse imprese economiche e finanziarie, dove circolano gli stessi prodotti e le stesse merci; d’altra parte, la grande città è un mondo dove si ritrovano tutti i conflitti del pianeta, conseguenze dello scarto crescente tra i più ricchi dei ricchi e i più poveri dei poveri, il terzo e il quarto mondo, le diversità etniche e religiose, etc… Uniformità da una parte, diversità dall’altra. Il mondo-città e la città-mondo appaiono intrecciati l’uno all’altra, ma in modo contraddittorio: il mondo-città rappresenta l’ideale e l’ideologia del sistema della globalizzazione, mentre nella città-mondo si esprimono le contraddizioni e le tensioni storiche generate dal sistema.
Intervista a Sten
Propongo un’intervista “rubata” ad un rappresentante della street art romana, uno stenciller i cui lavori sono visibili nelle principali città italiane. Parlo con lui del suo lavoro con gli stencil, del ruolo dell’artista nella società e di tanto altro. Lui si firma Sten. Ma la sua identità rimane avvolta nel mistero e la sua figura sfugge ad ogni identificazione. Continue reading »
Unfinished Cities — Città incomplete
DOVE: Akademie Hanseatenweg, Studio 1
I fenomene di uno sviluppo ed un’urbanizzazione urbana multi-livello sono al di là degli obiettivi del contesto culturale contemporaneo. Mentre i paesi industriali tradizionali si stanno occupando di città che si spopolano, poche megalopoli collassano, in particolare in America Latina, Asia e Africa, all’interno di un’enorme crescita senza controllo. Il panel “Unfinished Cities” presenta punti di vista che considera questo tipo di crescita non eccessiva ed insicura, ma una potenzialità. L’immagine di una cittò permanentemente incompleta, insicura e complessa crea la nuove costellazioni degli spazi che accelerano le pratiche urbane di occupazione e creazione di nuove forme di sfere pubbliche, perciò prevenendo qualsiasi chiusura.
Moderatore: Regina Bittner (de)
Partecipanti: AbdouMaliq Simone (za/uk), Orhan Esen (tr)
In cooperazione con l’Agenzia federale per l’educazione civica
Maggiori informazioni:
http://www.transmediale.de/site/conference.html