Da questa semplice affermazione, tramite una serie ininterrotta di sinapsi incontrollate, io e degli amici, in una notte senz’altro buia e non so se tempestosa, abbiamo dato vita ad una lunga ed estenuante discussione sui problemi della globalizzazione rapportati ai singoli individui. Detto in parole povere: come il sistema ci vuole trasformare in una massa indistinta di persone tutte uguali. Continue reading »