I grandi maestri sono quelli che riescono a muoversi tra i diversi codici e generi, a padroneggiarne registri affascinando il pubblico meno esperto, ammiccando allo sguardo più navigato, a piegarli per raggiungere lo scopo di narrarci insieme alla loro storia, ancora e ancora, la cruda assurdità del reale in tutta la sua bellezza.
24 novembre — manifestazione contro le violenza sulle donne
Sex Crimes And The Vatican
Di nuovo un articolo anticlericale e antipedofilo? Beh, recensire questo documentario, andato in onda sulla BBC, è un’occasione per indagare sugli effetti perversi tra l’indulgenza dello Stato Pontificio verso i suoi chierici più violenti, e l’asservimento dei mezzi d’informazione italiani verso il Vaticano. Un’informazione diversa è possibile, ma ce la dobbiamo costruire dal basso, dalla rete. Continue reading »
La caduta di Oaxaca
Il 27 ottobre il mediattivista americano William Bradley Roland è stato ucciso dai paramilitari messicani intervenuti in sostegno della polizia federale ad Oaxaca portando l’attenzione del mondo su questo lembo di terra messicana. Continue reading »
Cercando di capire
Riceviamo e pubblichiamo un contributo firmato “Io(s)te”, comparso anche sulla mailing list Rekombinant. Da molte parti si esprime il dubbio che ci siano degli interessi occidentali, magari devianti, dietro gli attentati terroristici. Anch’io per un pó ho sospettato che cosí fosse, magari in una perversa logica antirecessione o piú semplicemente filo-armamenti. Continue reading »
La mia Genova
Sono stata a Genova. E sono tornata domenica.
E tuttora, a non so quante ore dal mio reintegro nella mia/nostra routine, provo una certa, innaturale, pesantezza all’idea di raccontarmi, di fare storia di qualcosa che –ancora– sento sulla pelle, m’impregna lo sguardo, i miei smarrimenti: che ancora non é –per me– né passato, né chiuso. E non é facile neanche tornare alla propria vita di sempre, ripristinare, reimmergersi nelle proprie abitudini, non rimuginare, non aver visto. Continue reading »
L’impossibilità di ragionare
Ció che piú sconcerta di tutta questa faccenda che sembra non trovare soluzione é l’impossibilitá assoluta di ragionare. Lo sgomento é l’unico atteggiamento possibile, di fronte ad un attacco tanto terribile quanto inatteso, dato che le domande sulle responsabilitá degli attentatori, dei servizi segreti, sui motivi dell’attentato sono e resteranno ancora per un pó senza risposta. I fatti di ieri non consentono di fare considerazioni, ma solo constatazioni. Continue reading »
Questa è la fine?
Sono tornato proprio oggi da un convegno sulla crisi della NewEconomy e il futuro del movimento e la mia tesi era piú o meno questa: con la protesta di Seattle abbiamo svelato il trucco comunicativo con cui ci volevano vendere il Sogno Globale di una vita migliore finalizzata alla produzione e al consumo. Tolto il velo rimangono i vizi capitali sottostanti: il dominio e il profitto. Continue reading »
INTERVISTA / Un Sabato a Genova">INTERVISTA / Un Sabato a Genova
Abbiamo raccolto la testimonianza di M.B. , una delle persone presenti alle manifestazioni di Genova. Ecco il suo racconto. Continue reading »
Riflessioni su Genova
Il G8 é finito. E con esito pare molto soddisfacente (dal punto di vista politico-istituzionale): in due giorni e mezzo di incontri, prevalentemente a tavola, si sarebbero discussi temi fondamentali e sarebbero state prese decisioni importanti per il futuro dell’umanità. Continue reading »
